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29 giugno 2022

Conegliano

Bicicletta da migliaia di euro rubata e ritrovata dopo un mese

L'episodio è accaduto a Codognè: il responsabile è stato denunciato. Deferito anche un 16enne che aveva rubato una bicicletta a Riese Pio X

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

RIESE/CODOGNE' - Identificati a Reiese e Codognè due ladri seriali di biciclette: per loro è scattata immediata la denuncia.

In due distinte indagini i militari del Comando Provinciale di Treviso hanno individuato e denunciato i responsabili di furto e ricettazione di biciclette.

In particolare, i Carabinieri della Stazione di Riese Pio X hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria minorile per furto un ragazzo 16 enne che si era impossessato della bicicletta di proprietà di un impiegato 55enne originario di Treviso.

E’ stata la stessa vittima del furto, che il 28 ottobre scorso aveva temporaneamente lasciato la bici in sosta in via Santa Apollonia del centro di Altivole e non l’aveva più ritrovata, a notare il proprio mezzo nel giardino di una privata abitazione di quel centro.

I Carabinieri, tempestivamente allertati, hanno accertato che la bicicletta era stata prestata dall’indagato ad un suo conoscente (ignaro che la stessa fosse provento di reato) che la stava custodendo nel cortile di casa. La bicicletta, una mountain bike del valore di circa 500 Euro, è stata restituita al proprietario.

Protagonisti della seconda operazione i Carabinieri della Stazione di Codogné che hanno deferito in stato di libertà per ricettazione un ventenne di origini senegalesi.

Nel primo pomeriggio di domenica scorsa non era infatti sfuggito all’attenzione di una pattuglia in perlustrazione a Visnà di Vazzola il ragazzo in sella a una bicicletta particolarmente appariscente.

Il giovane è stato fermato e i militari hanno verificato che il mezzo, del valore di svariate migliaia di euro, risultava oggetto di furto denunciato alla fine di ottobre dal 57enne titolare di una farmacia del luogo. Comprensibile la soddisfazione della vittima nel vedersi restituire dai Carabinieri, nella serata di ieri, la bicicletta di proprietà.

La raccomandazione dell’Arma in questi casi è di fare sempre attenzione ad assicurare i mezzi, anche lasciati in sosta per breve lasso di tempo, con adeguati lucchetti e dispositivi e ad evitare di lasciarli in luoghi poco illuminati e frequentati. Si deve anche evitare di riporre effetti personali, documenti o portafogli in portapacchi e cestini da biciclette che possono essere facilmente oggetto di furto.

Del resto è sempre fiorente il “mercato parallelo” delle biciclette rubate, soprattutto visto il crescente valore di alcuni mezzi che possono arrivare, come nel caso sopra citato di Vazzola, a svariate migliaia di euro.

 



Gianandrea Rorato

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