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27 novembre 2021

Treviso

Bi-genitorialità, parola ad Amedeo Gagliardi: cosa è e perché se ne deve parlare

“Un problema che riguarda quattro milioni di persone tra genitori e figli”

| Manuel Trevisan |

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| Manuel Trevisan |

L'inaugurazione della panchina blu a Zero Branco

ZERO BRANCO – L’inaugurazione delle tre panchine blu nel comune di Zero Branco ha acceso i riflettori su un tema poco dibattuto: quello relativo alla bi-genitorialità.

Tema estremamente caro ad Amedeo Gagliardi - tra i presenti alla cerimonia di inaugurazione di domenica 3 settembre – artista poliedrico che con la sua arte porta avanti da anni una battaglia di sensibilizzazione sul tema. È lui a raccontarci cosa sia la bi-genitorialità e perché è necessario parlarne.

Come sei diventato il simbolo in Italia di questa lotta?

“La mia storia mi ha costretto ad interessarmi al tema della bi-genitorialità, del quale si parla ancora troppo poco. Nel 2005 ho subito una separazione che mi ha portato via tutto: casa, soldi, lavoro ma soprattutto mio figlio, che non ho rivisto per quasi otto anni. Col tempo sono riuscito a rifarmi una vita, ma con la donna sbagliata. Dopo aver messo alla luce nostra figlia, l’ha rapita e portata in Ungheria. Con fatica sono riuscito a recuperarla e ad ottenere l’affido esclusivo. Dopo queste esperienze ho sentito l’esigenza di dare voce a chi, diversamente da me, non ce l’ha fatta”.

In che modo hai deciso di farlo?

“In diversi modi. In primis attraverso ciò che so fare meglio: l’arte. Ho fatto un film autobiografico come attore, produttore e sceneggiatore dal titolo ‘Mamma non mi vuole’. Nel film ho voluto mettere in evidenza temi forti ma poco discussi, quali l’alienazione genitoriale e la sottrazione internazionale di minori. Un film che ha ricevuto grandi consensi, tanto da essere proiettato, tra gli altri luoghi, al Parlamento italiano, al Tribunale dei minori di Napoli e in 50 convegni scientifici sui temi trattati. La canzone colonna sonora del film, scritta a quattro mani con Andrea Vantini, “Io sarò sempre tuo papà”, l’ho cantata durante l’inaugurazione delle panchine blu a Zero branco”.

Qual è l’obiettivo che intendi raggiungere?

“Ad oggi c’è una falla legislativa sul tema separazioni che non consente di tutelare chi sono le vere vittime sacrificali della situazione: i figli. Per questo voglio che in caso di separazione tra genitori i figli devono avere il diritto di essere accuditi da entrambi i genitori”.

 



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Manuel Trevisan

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