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02 dicembre 2021

Montebelluna

Bestemmie, razzismo e omofobia: i post Facebook dell’assessore Andrea Marin

Di poco fa le scuse ufficiali del neoassessore e le dichiarazioni del Sindaco

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

assessore Andrea Marin

MONTEBELLUNA – Oramai la frittata è fatta. A poco è valso aver cancellato tutto, gli screenshot dei post pubblicati, tempo fa, dall’assessore Andrea Marin stanno facendo il giro di Montebelluna e non solo. Un repertorio per la verità vario: da brevi frasi sibilline di offesa al Capo dello Stato, a post più articolati in cui Marin espone il suo pensiero politico insultando esponenti del Centrosinistra a livello nazionale, con termini volgari, omofobi o palesemente razzisti.

“Con i suoi post su Facebook l'assessore nominato Andrea Marin si è qualificato: invoca il ritorno del duce, offende l'allora Presidente della Repubblica Napolitano, pubblica post omofobi, razzisti, fake news degne del migliore complottista tratte da "ilcazzoquotidiano"... una persona così non può rappresentare la comunità montebellunese e il sindaco deve revocargli l'incarico prima del Consiglio di giovedì. Consiglio nel quale Bordin giurerà sulla costituzione, nata dalla Resistenza antifascista, e che ha nei suoi principi fondamentali il ripudio di tutto quanto espresso da Marin. Dimissioni subito!”: scrivono Francesco Bortignon e Fernanda Favotto di Insieme per Montebelluna.

I post in questione riportano contenuti gravi e lascia perplessi il fatto che Marin non abbia ritenuto opportuno cancellarli quando ha deciso di candidarsi, privandosi del “diritto di ciarla” del comune cittadino (che comunque se diffama qualcuno deve risponderne davanti alla legge). Invece, sono rimasti nel suo profilo Facebook durante tutte la campagna elettorale e anche una volta che è stato scelto come assessore, fino a quando qualcuno, probabilmente incuriosito dall’identità del nuovo amministratore pubblico, ha fatto l’amara scoperta informandone i media.

Di pochi minuti fa la nota ufficiale dell’Amministrazione comunale con le scuse del neoassessore: «In merito alle recenti polemiche sollevate da alcuni esponenti della minoranza nei riguardi di alcune discutibili esternazioni fatte a mezzo social in passato dal neo assessore Andrea Marin, interviene il sindaco, Adalberto Bordin: “Premesso che quelle pubblicate sui social dall’assessore sono frasi in nessun modo condivisibili, sottolineo che si tratta di esternazioni fatte 8 anni fa quando l’autore in questione era un privato cittadino, senza alcun ruolo istituzionale.

Si tratta di manifestazioni che, come ho avuto modo di appurare con l’interessato, sono state fatte in un momento di fragilità personale per il quale l’autore ha avuto modo di scusarsi. Sbagliare è umano e credo che nessuno abbia il diritto di condannare una persona che, a fronte di un errore commesso molti anni fa in un momento di fragilità, si è scusata senza chiedere attenuanti. Sarà lui a dover dimostrare la determinazione e la serietà con cui porterà avanti l’operato amministrativo.

Rammarica però che lo stesso clamore non sia stato riservato in passato ad altri esponenti politici locali dell’opposizione che, ripetutamente hanno insultato sui social - e non solo - l’amministrazione comunale, la Città ed i montebellunesi con un linguaggio offensivo, se non addirittura violento”. Aggiunge l’assessore Andrea Marin: “Mi scuso per quanto ho detto 8 anni fa in un momento di grande fragilità. Vi chiedo solo di giudicarmi per quello che potrò fare a favore della nostra Città. Non trattatemi come un mostro, sono una persona normale. Scusate ancora”
».

 



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Ingrid Feltrin Jefwa
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