27 febbraio 2020

Italia

Batosta 5 Stelle nelle grandi città

commenti |

commenti |

Batosta 5 Stelle nelle grandi città

Batosta 5 Stelle. E' un knock-out quello che arriva per Beppe Grillo dalle urne dei 1.004 comuni chiamati al voto per rinnovare le amministrazioni. Secondo i primi dati, infatti, il Movimento è fuori dai ballottaggi dei quattro capoluoghi di Regione: Genova, L'Aquila, Palermo e Catanzaro. E anche a Parma si profila una sonora sconfitta. Questa, in base alle proiezioni di 'Istituto Piepoli per Rai' (riproduzione riservata), la situazione - al momento - città per città:

A Genova, Marco Bucci (Lega Nord, Fi, Fdi-An, Direzione Italia, Lista civica Vince Genova) è in testa nella sfida a sindaco. In base ai dati del Viminale (657 sezioni scrutinate su 704), il candidato del centrodestra è al 38,67%, seguito da Giovanni Crivello (Pd, Sinistra a sinistra, liste civiche) al 33,44% e Luca Pirondini al 18,16% (M5s).

A Verona, in base alla II proiezione, con una copertura del campione del 10% e margine di errore del 3,8%, è in testa il candidato del centrodestra Federico Sboarina (Fdi-An, Fi, Lega Nord, Partito pensionati, Indipendenza noi Veneto e liste civiche) al 32%, seguito da Orietta Salemi (Pd e liste civiche) al 27%, Patrizia Bisinella (Movimento Fare! e liste civiche) al 20% e Alessandro Gennari (M5S) al 9%.

A Palermo, il sindaco di Palermo il sindaco uscente Leoluca Orlando (Democratici e popolari, Sinistra comune, Uniti per Palermo e liste civiche) veleggia verso la vittoria al 45,71%. Al secondo posto il candidato dei 'Coraggiosi' Fabrizio Ferrandelli (al Fi, Udc, Cantiere popolare e liste civiche) 32,3 per cento, seguito da Ugo Forello del M5S al 15,9 per cento. Le sezioni scrutinate sono 204 su 600.

A L'Aquila, in base si risultati parziali del Viminale, è in testa il candidato di centrosinistra Americo Di Benedetto (Pd, Articolo 1 democratici e progressisti, liste civiche, Socialisti e popolari, Democratici e socialisti) al 46,5%. A seguire il candidato di centrodestra Pierluigi Biondi (Fi, Udc, Fdi-An, Noi con Salvini, liste civiche) al 35,38%, Carla Cimoroni (Sinistra bene Comune L'Aquila a Sinistra e liste civiche) al 7,12%, e Fabrizio Righetti (M5S) al 4,77%. Le sezioni scrutinate sono 38 su 81

A Lecce, in base alla III proiezione, con una copertura del campione del 20% e margine di errore del 3,4%, è in testa Mauro Giliberti al 46% con la coalizione (Fi, Noi con Salvini, Fdi-An, Direzione Italia, liste civiche) al 50%, seguito da Carlo Maria Salvemini al 28% con la coalizione (Pd, liste civiche) al 22%, Alessandro Delli Noci al 17% con la coalizione (Udc, Pensionati e invalidi giovani insieme, liste civiche) al 16% e Fabio Valente al 7% con coalizione (M5S) all'8% .

A Taranto, in base alla II proiezione, con una copertura del campione del 10% e margine di errore del 3,8%, è in testa la candidata Stefania Baldassarri al 23%, seguita da Rinaldo Melucci (Pd, Psi, Centristi, liste civiche) al 16%, Mario Cito (Lega d'Azione meridionale) al 13% e Francesco Nevoli (M5S) al 12%.

A Catanzaro, in base alla II proiezione, con una copertura del campione del 15%, margine d'errore del 3,6%, andrebbe al ballottaggio con Sergio Abramo (centrodestra), al 39%, il candidato del centrosinistra Vincenzo Ciconte al 29%. Il candidato civico Nicola Fiorita sarebbe al 27% e Bianca Laura Granato (M5s) al 5%.

A Parma, in base alla I proiezione, con una copertura del campione del 6% e margine di errore del 3,8%, è in testa il primo cittadino uscente Federico Pizzarotti (Effetto Parma) con il 37%. Andrebbe al ballottaggio con Paolo Scarpa (Pd e liste civiche) al 29%, seguito dalla candidata di centrodestra Laura Cavandoli al 18% e Daniele Ghirarduzzi (M5S) al 3%. A Padova, in base alla I proiezione, con una copertura del campione del 10% e margine di errore del 3,8%, è in testa l'ex primo cittadino Massimo Bitonci (Fdi-An, Fi, Direzione Italia, Lega Nord, liste civiche) al 37%. Al ballottaggio è sfida tra Sergio Giordani (Pd, La Sinistra, liste civiche) al 27% e Arturo Lorenzoni (Liste civiche) al 27%. Simone Borile (M5S) è al 6%. A Monza, in base alla I proiezione, con una copertura del campione del 13% e margine di errore del 3,6%, si va verso il ballottaggio tra Roberto Scanagatti (Pd, liste civiche) al 42% e il candidato di centrodestra Dario Allevi (Fdi-An, Lega Nord, Fi, liste civiche) al 39%. Giovanni Danilo Sindoni (M5S) è al 6% e Pierfranco Maffé (Io Cambio, Lista civica Monza con Maffé) al 5%. AFFLUENZA - E' del 60,07% l'affluenza alle urne definitiva rilevata dal ministero dell'Interno nei comuni oggi al voto. Il dato comprende i Comuni delle Regioni a statuto ordinario e della Sardegna. Sono esclusi i comuni di Sicilia e Friuli Venezia Giulia dove le rilevazioni sono effettuate e rese note dalle regioni. Nelle precedenti consultazioni il dato fu del 66,85%.

 

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×