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07 dicembre 2022

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Autobotti a Guia e San Floriano per rifornire d’acqua i cittadini di Valdobbiadene

ATS ha attivato un servizio di emergenza per la mancanza d’acqua. Gara di solidarietà in paese e c'è pure chi offre docce gratis

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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autobotte

VALDOBBIADENE – Da settimane Alto Trevigiano Servizi ripete che le zone della Castellana, della Pedemontana del Grappa e del Valdobbiadenese sono maggiormente a rischio per la carenza d’acqua e oramai la situazione è allo stremo. La situazione non è migliorata e ora tocca correre ai ripari. Così ieri il primo cittadino di Valdobbiadene, Luciano Fregonese ha comunicato ai cittadini, via social, le iniziative intraprese per fronteggiare la carenza idrica.

“ Per sopperire alla mancanza di acqua potabile da acquedotto in alcune zone di Valdobbiadene, ATS ha attivato un servizio di emergenza. Dalle ore 18:00 circa saranno posizionate due autobotti da 30 ettolitri ciascuna – spiega il sindaco -, una in via San Antonio a Guia (vicino alla chiesa di San Antonio) e una in piazza San Floriano (vicino alla chiesa di San Floriano). I residenti delle zone alte di Guia e San Floriano potranno rifornirsi di acqua da queste autobotti, dotandosi di taniche, per usi igienico sanitari. Chiedo di utilizzare quest'acqua per soli scopi igienico sanitari domestici”.

 

Un avviso inequivocabile sulla gravità della situazione venutasi a creare e che segue di poche ore un'ulteriore comunicazione, sempre del sindaco Fregonese: "Sentita ATS in merito alla scarsità o completa mancanza di acqua potabile in alcune zone di Valdobbiadene, in particolare a San Floriano, Santo Stefano, Saccol, Follo e Guia. Con ulteriori manovre di ripartizione delle portate e pressioni sulla rete idrica, si sta lavorando per riportare l'acqua in queste zone. Nelle prossime ore darò ulteriori informazioni sugli interventi che saranno fatti. Purtroppo dal bellunese arriva una portata di acqua che è dimezzata rispetto alla normale fornitura (non più 70 litri/secondo ma 35 litri/secondo). Questa carenza, sommata agli importanti prelievi dalle utenze, soprattutto del fine settimana scorso, comporta una seria difficoltà a garantire portata e pressione nella rete idrica, soprattutto nelle zone più alte di Valdobbiadene e soprattutto nelle ore di punta dei prelievi".


La comunità di Valdobbiadene sta dando prova di una solidarietà davvero degna di nota. Se per rifornire i cittadini si sono subito attivati i volontari dell'AVAB, sempre presenti quando c'è bisogno di aiutare in paese, anche anche associazioni non sono da meno. Infatti, nei social, si susseguono appelli di aiuto, come in questo lodevole caso: " Considerata l’emergenza idrica in corso, molte famiglie pur avendo a disposizione taniche d’acqua, potrebbero essere in difficoltà per farsi una semplice doccia. L’associazione Prà Cenci offre ai propri concittadini che si trovino in questa situazione di disagio la possibilità di fare la doccia presso la propria struttura a Funer. Ogni sera dalle 19 alle 21 fino a cessata emergenza. Contattateci al 329-5409338 o 348-8405801".

 

 

 

 


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Ingrid Feltrin Jefwa
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