28 ottobre 2021

Nord-Est

Autista Atv pestato da baby gang finisce in ospedale col naso rotto

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Autista Atv pestato da baby gang finisce in ospedale col naso rotto

VERONA - Due aggressioni ad altrettanti autisti di autobus sono state registrate nel veronese. Gli episodi sono avvenuti sulla linea Verona-Legnago gestita da Atv, l'azienda di trasporto pubblico, da parte di una banda di ragazzini. Nell'ultimo episodio, il più grave avvenuto a Bovolone (Verona), l'autista è stato pestato da un gruppo di ragazzini che erano stati invitati ad acquistare il biglietto. A causa dell'accaduto la corsa è stata interrotta e il conducente è finito all'ospedale di Legnago, dove è stato sottoposto ad un intervento per la frattura del setto nasale, mentre i carabinieri hanno avviato un'indagine.

 

La segreteria provinciale Filt Cgil di Verona sottolinea che "anche a Verona da diversi anni questo problema è molto preoccupante, come dimostra la vile aggressione subita da un conducente Atv da un gruppo di balordi. In passato abbiamo più volte chiesto incontri al Prefetto per fare il punto della situazione e cercare soluzioni, insieme ad altri soggetti, che potessero in qualche modo limitare i pericoli per i lavoratori".

 

"E' un episodio molto grave, tra l'altro ne era già successo uno simile lo scorso 13 febbraio, verosimilmente con le stesso gruppo di ragazzini teppisti, che erano stati filmati dalle telecamere sull'autobus e i video sono stati consegnati ai Carabinieri. Sono convinto che i responsabili verranno prontamente identificati", ha commentato Stefano Zaninelli, direttore generale di Atv. "Queste azioni - ha spiegato Zaninelli - fortunatamente sono molto rare, nell'ultimo anno abbiamo avuto un paio di aggressioni, mi riferisco a livello di spintoni, e nulla di più. E' la prima volta che succede proprio un'aggressione così violenta, cin un pugno sferrato al volto dell'autista".

"E' una situazione molto difficile - ha aggiunto - che ci farà riflettere anche sul comportamento degli autisti". Il dg di Atv ha poi ribadito che "il supporto delle Forze dell'ordine è costante. Di questo siamo pienamente consapevoli, ho parlato con il comandante provinciale del Carabinieri, con la Questura e il comandante della Polizia municipale di Verona, i vigili ci danno da sempre un grande supporto, il problema è la tempestività dell'intervento in caso di situazioni di emergenza". "Su tutti i mezzi urbani - ha continuato Zaninelli - abbiamo quattro telecamere sempre funzionanti che garantiscono un servizio di video sorveglianza continuo e quindi permettono di identificare chi commette un reato". "Quasi la metà dei mezzi extraurbani - ha concluso - hanno lo stesso sistema di riprese, entro pochi mesi l'avremo su tutti gli autobus e nessuno potrà scappare. E tutti saranno identificati". 

 



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