25 luglio 2021

Treviso

Assegno unico per i figli: per la prima volta possono richiederlo anche artigiani e autonomi

Domande dal 1 luglio, ecco come fare

| Isabella Loschi |

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famiglia

TREVISO - Lavoratori artigiani e autonomi della Provincia di Treviso per la prima volta sono destinatari dell’assegno per figli. L’assegno ponte 2021  è una misura di passaggio tra gli Anf (assegni nucleo familiare) e il nuovo assegno unico, che partirà solamente dal prossimo 1° gennaio 2022.

La misura temporanea entrerà in vigore dal 1° luglio a 31 dicembre 2021 e sosterrà le famiglie con figli minori di artigiani e lavoratori autonomi che finora non hanno potuto usufruire di alcun sussidio. “L’aver esteso al mondo artigiano questa soluzione di welfare - afferma il neopresidente di Confartigianato Oscar Bernardi - riservata tipicamente ai lavoratori dipendenti tramite gli assegni per il nucleo familiare, è indice di consapevolezza che l’intero tessuto familiare deve essere sostenuto. Il sostegno della famiglia è finalmente ampliato la sua platea anche alle famiglie degli artigiani che hanno i medesimi diritti di quelle dei dipendenti”. In Veneto il 20% del 1.248.000 famiglie con figli ha fonti di reddito da lavoro autonomo.

A chi è rivolto?
“I requisiti principali per richiedere il sussidio sono: avere figli a carico di minore età, essere cittadino italiano, comunitario o extra UE, essere in possesso di un Isee non superiore a 50 mila euro. Soglia generosa considerato che la media nazionale Isee si attesta al di sotto di 30mila euro, in grado quindi di includere nuclei familiari con entrambi i genitori che lavorano, titolari di proprietà immobiliari, rendite finanziari e altri redditi”. Gli importi dell’assegno non concorrono alla formazione del reddito.

Come fare domanda?
“La domanda si presenta in modalità telematica all’Inps per il tramite del patronato Inapa dell’Associazione fissando un appuntamento nelle sedi associative”.

Come viene erogato?
“L’erogazione avviene mediante accredito sull’Iban del richiedente oppure con un bonifico domiciliato. In caso di affido condiviso del minore, l’assegno può essere accreditato in misura pari al 50% sull’Iban di ciascun genitore”.

 



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Isabella Loschi

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