31 maggio 2020

Castelfranco

Asolo, molte fabbriche chiudono per l'emergenza

Il sindaco di Asolo elogia le aziende che hanno sospeso le attività per preservare la salute dei dipendenti e delle loro famiglie

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

Asolo

ASOLO – Alcuni tra gli stabilimenti più importanti dell’Asolano hanno cessato temporaneamente le attività per consentire ai loro lavoratori di restare a casa con le proprie famiglie, vista l’emergenza Coronavirus e il grave rischio di contagio. A darne notizia, di volta in volta, è il primo cittadino di Asolo, Mauro Migliorini che sui social ha avuto parole di grande apprezzamento per la scelta di queste aziende.

“Mentre i vari capi popolo, condottieri e quaquaraquà vari blaterano e non decidono... il Gruppo Piazzetta e la Scarpa hanno deciso, come scelta etica, di chiudere l’attività produttiva. Nel rispetto dei propri lavoratori, della comunità locale, del Paese, della società tutta, per far fronte responsabilmente alla diffusione del virus in atto. In conformità alle disposizioni sanitarie ricevute, sono in grado di procedere all’evasione degli ordini. Che dire ... STIMA! La salute prima di tutto”. Si legge nel primo post di Migliorini che dopo poche ore aggiorna la comunicazione con nuovi sviluppi.

“Anche la Gaerne, il calzaturificio Crispi e la Dalbello Scarponi hanno deciso di chiudere le loro fabbriche, dando la priorità alla salute dei dipendenti. Dice il Cav. Gazzola Ernesto, fondatore e presidente di Gaerne Spa: "le mie priorità in questo momento sono la salute e la sicurezza dei miei dipendenti e collaboratori e per questo motivo chiuderemo il reparto produttivo, gestendo gli altri reparti il più possibile con lavoro da casa". Stima! Il Veneto è una grande regione, gente che si rimbocca le maniche, laboriosa e onesta che ha rispetto del prossimo”.

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

Leggi altre notizie di Castelfranco
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×