28 novembre 2020

Arte e Test Nucleari

Categoria: Scienze e tecnologie - Tags: test nucleari, Arte, mappa

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Francesca Salvador | commenti | (10)

ARTE E TEST NUCLEARI

 

"2055"

Questo è il numero di esplosioni nucleari effettuate nelle varie parti del globo.

 

L’artista giapponese Isao Hashimoto ha creato una affascinante, pur se innegabilmente spaventosa, mappa - “ritmata dal tempo di intervallo” -  delle 2.053 esplosioni nucleari che hanno avuto luogo tra il 1945 e il 1998, iniziando con il test "Trinità" del Progetto Manhattan vicino a Los Alamos, e concludendo con i test nucleari del Pakistan del maggio del 1998.

 

Nel 1996 vi fu un trattato di moratoria dei test nucleari non firmato da tutti i paesi.

 

Dopo il trattato, nel 1998 India e Pakistan effettuarono 4 test nucleari da allora solo due altre esplosioni sotterranee ad opera della Korea del nord una nel 2006 ed un altra nel 2009. (dati "ufficiali")

 

Ogni nazione ottiene un blip e un puntino lampeggiante sulla mappa, ogni qualvolta abbia fatto detonare un ordigno nucleare, con un conteggio visibile sulla barra superiore e inferiore dello schermo.

 

 

 

 

Video di: Isao Hashimoto

 

Nato nella prefettura di Kumamoto, in Giappone nel 1959.

Ha studiato presso il Dipartimento di Arte, politica e gestione dei Musashino Art University, Tokyo.

Attualmente lavora per Lalique Museo, Hakone, in Giappone come curatore.

 

 

Mah, che dire?

Se dal 1945 ad oggi, avessimo investito un miliardesimo della somma spesa per questi test, in un progetto di rinverdimento dei deserti, ora vivremmo in un paradiso terrestre (etimologicamente, la parola paradiso, ha attinenza con "giardino")

ma questa, è tutta un'altra storia...



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La felicità è possibile, costa poco ed è ad alta produttività ma sembra che l'umanità faccia troppa fatica a capirlo; il fatto è che fino a quando preferisce non fare nlla per imparare ad essere felice sarà sempre sotto scacco dell'amigdala e i risultati, anche senza test nucleari, si vedono anche nella crisi attuale del sistema.
Felice giornata con una sana risata

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Già...se mio nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato un tram!
Evidentemente la violenza è intrinseca nel dna umano, checché ne dicano i predicatori religiosi e laici d'ogni tempo, latitudine ed appartenenza. Tra l'altro non sfugge che la religione sia stata spesso e continua talora ad essere uno dei motivi di scontro.
PS: Però, 'sta Francesca, che interessi eclettici! e se le chiedessi: "c'è vita dopo la morte" saprebbe rispondere?

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... sì, ma sarebbe semplicemente una mia visione personale, non mi permetterei mai di spacciarla come LA VERITA'.

e in ogni caso, non ne parlerei tramite questo mezzo.

Ciao :)

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Ottimo, Francesca! apprezzo le persone che a domande inequivocabili sanno rispondere inequivocabile. Ma vista la prontezza con cui hai risposto alla monumentale, prima domanda tento il bis con qualcosa di infinitamente più banale: per te, questo progetto di traforo di S. Augusta, con devastazione di Rindola-Meschio ed espropri brutali va fatto? si o no?
Penso di essere in tema poiché la violenza che alberga nel dna dell'uomo si manifesta (nucleare ad uso bellico) non solo contro i propri simili ma, e la cosa è di grande attualità, anche verso l'ambiente che abbiamo ricevuto in comodato dai posteri.

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Caro Michele,

mi sembra fin troppo banale esporre la mia visione orientata alla salvaguardia del territorio.

Infatti, sto ultimando un articolo da inserire nel blog che parla di un problema ambientale molto grave, quasi totalmente ignorato o mistificato.

Ogni situazione va poi analizzata nel contesto.

Per quanto riguarda il traforo, ho un'idea abbastanza precisa in testa, ma la sto mettendo a confronto (per saggiarne la validità o meno) con persone di opinione contraria.


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Non era mia intenzione metterti in imbarazzo, cara Francesca. Me ne scuso. Trovo però sorprendente che tu sia così pronta e precisa su questioni di valenza "eterna ed universale" e preferisca invece non pronunciarti su questioni che riguardano la nostra realtà cittadina. Troppo banali dici? guarda che il traforo, così come pensato, va ad incidere in modo epocale su un patrimonio prezioso che noi vittoriesi dovremmo tutti tutelare e va ad incidere in modo brutale ed evitabilissimo su case e proprietà di nostri concittadini! per loro certo la questione non è "troppo banale"...

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Caro Michele,

figurati se mi sento in imbarazzo, ma proprio per nulla!

Però ti pregherei, prima di ribattere (visto che le risposte sono visibili al pubblico) di leggere bene e senza preconcetti quello che scrivo

NON HO MAI DETTO che la questione del traforo sia banale, questa è una tua falsa percezione.

IO HO SCRITTO CHE...

"mi sembra fin troppo banale esporre la mia visione orientata alla salvaguardia del territorio"

E' un concetto generale, che credo faccia parte del pensiero della maggior parte dei cittadini italiani, salvo quelli implicati in evidenti "interessi superiori", dove, per interessi superiori, si intende un saldo attivo bancario più "cicciotto"...


Forse non lo sai, ma io ho "ben" quattro posteri a cui consegnare quanto mi è stato affidato, di lì, la volontà di informare ed agire per quanto mi è possibile.

Inoltre ho scritto che "Ogni situazione va poi analizzata nel contesto."

è quello che sto facendo.

Non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di sparare a caso "traforo sì - traforo no" senza aver prima valutato, nella mia pochezza s'intende, tutti i fattori.

E non è detto a priori che la mia ipotesi sia quella corretta: non mi spaccio per Dio.

Questo è un Blog, e, anche se gentilmente ospitata da Oggitreviso, il blog è un diario web nel quale decido quando, come, se e cosa scrivere.

Quando deciderò di parlare del traforo, potrai pormi tutte le domande che vuoi.

Spero di aver chiarito.

In caso contrario, fino a lunedì non ci sarò, oggi e domani incontro persone in carne ed ossa, sul territorio, ed è fantastico.

Un cordiale saluto,

Francesca


PS l'invito per la pizza è sempre valido (così potrei avere da te informazioni sul traforo di cui non sono a conoscenza)










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Capito benissimo. Solo ero curioso (la curisosità non è solo femmina...) di conoscere se sei favorevole o contraria a questo traforo e speravo che la risposta arrivasse, magari pubblicamente, prima che il traforo venga fatto.Visto che di traforo si parla dal 1935 pensavo fosse intercorso abbastanza tempo per farsene una idea :-)
Buon week end!

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Concettualmente, sarei favorevole al traforo, purtroppo hanno optato per alcune soluzioni urbanistiche mediocri...

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ma ti è piaciuto il filmato?

io l'ho sempre trovato originale ed istruttivo

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