22 ottobre 2020

Esteri

Arrivati a Roma tutti i cardinali elettori

Cresce l'attesa per la data del Conclave

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 Arrivati a Roma tutti i cardinali elettori

CITTA' DEL VATICANO - Con l'arrivo in Vaticano dell'ultimo cardinale elettore, il vietnamita Pham Minh Man, è al completo il collegio dei 115 cardinali chiamati a scegliere il successore di Benedetto XVI. Ma ancora oggi, dopo le due congregazioni tenute in mattinata e nel pomeriggio, non è stata decisa la data ufficiale di inizio del Conclave. E' dunque probabile che slitti rispetto a quella, circolata nei giorni scorsi, dell'11 marzo.

A una settimana dall'inizio della Sede vacante, oggi i vescovi si sono riuniti di nuovo nell'Aula del Sinodo, sotto la guida del decano del Sacro Collegio, il cardinale Angelo Sodano. E la grande attesa per la data di avvio del Conclave è andata ancora una volta delusa. Bisognerà quindi aspettare almeno fino al termine della settima congregazione, che si riunirà domani alle 9.30 mentre è ancora da decidere se ne seguirà ancora un'altra nel pomeriggio. E' non si esclude un appuntamento anche per sabato. ''C'è ancora una lunga lista di attesa di cardinali che vogliono prendere la parola nelle riunioni'', ha annunciato il portavoce della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi.

Resta massimo il riserbo dei cardinali. E dopo l'annullamento di ieri del briefing con la stampa della delegazione statunitense, padre Lombardi ha precisato che ''non c'è stata nessuna votazione per imporre segretezza ai cardinali riuniti in preconclave''. E da parte dei porporati cresce il fastidio per l'assalto quotidiano da parte dei media. Valga per tutti la reazione del cardinale Severino Poletto, arcivescovo emerito di Torino, che davanti all'assedio di giornalisti, fotografi e cameramen ha replicato: "Non è possibile che non si riesca a camminare tranquillamente per strada, senza essere continuamente spinti!".

Sarà il decano dei cardinali Angelo Sodano, "a percepire quando sarà il momento opportuno per votare la data del Conclave. Se non lo ha ancora fatto vuol dire che ha capito che i tempi non sono ancora maturi" ha spiegato padre Lombardi, chiarendo che tutte le informazioni fornite sul preconclave sono state concordate con lo stesso Sodano. "Ho messo in pratica una legge della Chiesa - ha detto - Così prevede la Costituzione 'pastor bonus', non è una mia decisione, come non lo è la mia presenza lì. Ho chiesto l'autorizzazione a Sodano sul tipo di informazioni da dare".

Al centro delle discussioni di stamattina nel preconclave lo stato economico della Santa Sede. Sedici gli interventi dei cardinali, tre da parte dei responsabili dei dicasteri economici, Versaldi, Calcagno e Bertello. ''La costituzione apostolica - ha spiegato ancora Lombardi - prevede che il Camerlengo, in occasione della sede vacante, faccia avere informazioni sullo stato economico della Santa Sede''. Gli altri interventi del preconclave hanno riguardato l'evangelizzazione, l'impegno della Chiesa nel mondo, i rapporti con gli episcopati, le attese sul nuovo Papa; come ha detto padre Lombardi, si è parlato anche dell'impegno per i poveri.

Ed è probabile che nelle riunioni del preconclave entri anche lo scandalo Vatileaks. "Penso parlino anche di questo. I cardinali si informano e si fanno le loro opinioni su qualsiasi situazione. Credo sia pleonastico fare una lista. Anche perché parleranno di tantissime questioni come della situazione della Chiesa nel mondo", ha chiarito padre Lombardi sottolineando poi che, quanto al valore di interviste fatte in anonimato, "ognuno può fare la sua valutazione". ''Se uno ha qualcosa da dire è meglio assumersi responsabilità e parlare apertamente, sennò è meglio tacere'', ha detto a proposito delle interviste anonime apparse su un quotidiano su nuovi presunti 'corvi' nella vicenda Vatileaks.

Quanto al giuramento di segretezza fatto dai cardinali, padre Lombardi ha ricordato che riguarda l'elezione del Pontefice ''ma sul resto i cardinali non hanno un obbligo tassativo. Ciò non toglie che i cardinali possano darsi regole più strette di riservatezza come accadde nel precedente conclave''. Ma in ogni caso ''non c'è la scomunica latae sententiae per chi viola il segreto. Non è detto''. E comunque, ha assicurato, tra i cardinali in preconclave, non è stata stilata alcuna lista di 'spioni' che hanno fatto trapelare sui media voci delle riunioni in corso.

Tramite l'Osservatore Romano, la Prefettura della Casa Pontificia rende noto che saranno aperte a tutti le messe per l'elezione del Papa e l'inizio del pontificato. ''Per la messa 'pro eligendo pontifice' e per quella di inizio del ministero petrino del vescovo di Roma non saranno stampati biglietti'', scrive il quotidiano Vaticano.

Intanto vanno avanti i lavori nella Cappella Sistina. Sono state completamente oscurate le vetrate nella zona che ospiterà il Conclave, si sta montando il pavimento, ed è stato montato il traliccio che sorregge la canna fumaria del camino che sarà poi collegato alle due stufe: una per bruciare le schede elettorali dei cardinali, l'altra per i fumogeni, bianco o nero, che daranno l'annuncio dell'elezione del Papa.

(Adnkronos/Ign)

 


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