23 ottobre 2021

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Armi, esplosivo e munizionamento da guerra in casa: arrestato

Quando i carabinieri sono arrivati nell’abitazione del 68enne di Farra di Soligo hanno fatto intervenire gli artificieri

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FARRA DI SOLIGO - I carabinieri di Valdobbiadene hanno arrestato un 68enne di Farra di Soligo per detenzione illecita di armi, esplosivo e munizionamento da guerra.

L’attività investigativa era partita ad inizio novembre dopo che alcune fonti confidenziali avevano riferito ai carabinieri che il pensionato deteneva in casa una collezione “pericolosa”, costituita appunto da armi, munizioni e materiale esplodente di vario genere. La passione per le armi, secondo quanto appurato dai carabinieri, l’uomo la coltivava da oltre cinquant’anni, tanto da arrivare ad acquistare un metal detector con cui sondare le grave del fiume Piave, luogo spesso meta di appassionati alla ricerca di “cimeli pericolosi” risalenti alla prima e seconda guerra mondiale.

 

Le munizioni rinvenute, anche di grosso calibro, probabilmente le smontava da solo, ne estraeva la spoletta ed il detonatore per renderle inerti, attraverso lo svuotamento della polvere nera in esse contenute.

Ieri i carabinieri hanno fatto scattare la perquisizione a casa dell’uomo rinvenendo una pistola beretta cal. 7,65 del 1934 mai denunciata, un centinaio di munizioni cal. 9 risalenti al secondo conflitto mondiale, nonché 4 spolette e 6 detonatori di bombe d’artiglieria pesante ancora potenzialmente pericolosi, tanto da costringere gli investigatori a richiedere l’intervento degli artificieri del Nucleo Carabinieri di Padova per renderli inerti.

G.T., queste le iniziali dell’uomo, è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione illecita di armi, materiale esplodente e munizionamento da guerra e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Treviso.

 


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