21 settembre 2020

Treviso

Andreoni:"I centri di accoglienza sono luoghi in cui il distanziamento è più complicato"

Il commento dell'esperto sui focolai che si sono verificati in centri come quello di Treviso

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Andreoni:

TREVISO - I centri di accoglienza sono luoghi in cui il distanziamento è più complicato, ma il rischio di focolai c'è in qualunque situazione di assembramento. Lo ricorda Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive (Simit), commentando i focolai recenti che si sono verificati in centri come quello di Treviso.

 

"I centri di accoglienza possono essere sovraffollati o non avere le mascherine, e questo ovviamente aumenta i rischi, se mal governati possono facilitare la trasmissione delle malattie infettive, compreso il Covid - spiega Andreoni -. Vanno messe in atto tutte le precauzioni più idonee, compreso l'isolamento di eventuali casi sospetti. Dall'altra parte se stanno emergendo questi focolai è anche un buon segno, vuol dire che i controlli funzionano". Se ci si focalizza troppo su questo aspetto, sottolinea peró Andreoni, si rischia di dimenticare altre situazioni pericolose. 

 



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