25 giugno 2021

Treviso

Amazon a Treviso: "Aggravio di traffico su un quadrante già congestionato"

Dubbi e perplessità per le conseguenze sulla viabilità che avrà il nuovo deposito all’ex Scardellato, vicino al mercato ortofrutticolo

| Isabella Loschi |

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Amazon deposito Treviso

TREVISO - Amazon sbarca in Provincia di Treviso con due nuovi depositi operativi dal prossimo autunno a Treviso e Riese Pio X. La notizia arrivata ieri dal colosso dell’e-commerce che realizzerà un centro di smistamento da oltre 5mila metri quadrati nell’area ex-Scardellato, abbandonata da tempo, in zona Mercato ortofrutticolo di Treviso, suscita alcune perplessità.

Se da un lato si esulta per la possibilità di nuovi posti di lavoro, dall’altra la qualità dei contratti, la viabilità e l’inquinamento, preoccupano i molti trevigiani. Se i sindacati ribadiscono “condizioni di lavoro dignitose e rispettose dei contratti nazionali di riferimento”, dall’altra Coalizione Civica per Treviso sottolinea il problema della viabilità. “ Un centro di smistamento “vive” dell’arrivo di merci e della loro distribuzione sul territorio con decine e decine di mezzi più leggeri che, nella maggior parte dei casi, fanno la spola più volta al giorno verso il polo logistico. Che impatto avrà questo aggravio di traffico automobilistico su un quadrante già congestionato come quello della rotatoria del mercato ortofrutticolo, dell’incrocio delle Stiore e della Noalese?”.

“E’ vero che lo snodo è “strategico”, vista la vicinanza alla tangenziale e al centro storico, e che questo, probabilmente, è uno dei motivi per cui è stato scelto ma è altrettanto vero che il tragitto tangenziale-centro di smistamento passa per l’abitato di San Giuseppe”.

 


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Isabella Loschi

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