27 febbraio 2020

Castelfranco

Albino Liberali si è spento dopo un intervento al cuore: addio allo storico libraio di Castelfranco

“Albino dei libri” come qualcuno lo chiamava ha esaurito le pagine del suo libro e il cordoglio in città è forte

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Albino Liberale

CASTELFRANCO – Profondo cordoglio a Castelfranco Veneto per la scomparsa di Galeazzo Albino Liberali (per tutti Albino), titolare della storica libreria Massaro. A 84 anni è venuto a mancare domenica scorsa dopo un intervento al cuore, e con il garbo che lo ha contraddistinto tutta la vita se n’è andato in punta di piedi senza clamori tant’è che i figli Alberto e Alessia che da tempo si occupano della libreria di via Giorgio Saviane e la figlia Alessandra che cura invece la cartoleria ubicata nella “piazzetta del pozzo” hanno scelto di non abbassare le saracinesche dei negozi.

“Siamo aperti per rendergli omaggio nella sua seconda casa, a servizio dei libri e delle persone, come lui avrebbe voluto…”: recita il cartello fuori dalla storica libreria Massaro e in attesa dell’ultimo saluto della sua città, (le esequie pare si terranno nei primi gironi della prossima settimana), in tanti gli stanno tributando ricordi e omaggi per il suo contributo alla diffusione della cultura a Castelfranco Veneto. Uno dei più toccanti è il breve racconto pubblicato sui social in questi giorni dall’ex sindaco di Possagno non professore di lettere al Cavanis, Giancarlo Cunial.

Galeazzo Albino Liberali (1935-2019) di una numerosa famiglia molto povera della castellana, andò a fare l'avviamento professionale presso i Massaro che tenevano a Castelfranco Veneto una nota cartoleria, fondata nel 1929; i Massaro non avevano figli ed ebbero in Albino (non volle mai chiamarsi Galeazzo per evidenti richiami con l'omonimo genero del duce...) un figlio d'anima, così si diceva allora, no? – scrive Cunial -. E a lui infatti i coniugi Massaro lasciarono la cartoleria che egli seppe fruttare facendo nascere un vero e proprio impero fondato sulla carta; la libreria Massaro, il suo gioiello, è diventata negli ultimi decenni una dei centri librari più noti del Veneto. Spero che in questi giorni di dolore per la sua scomparsa, la Libreria Massaro continui a rimanere aperta al pubblico, non solo perché una libreria aperta è un presidio sociale di grande valore ma soprattutto perché lui, Albino dei libri, non avrebbe voluto tenere chiusa quella sua creatura neanche di notte...”.

 

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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