27 novembre 2020

Italia

Al via stamattina il concorso per diventare insegnanti

Ma è un'incognita la partecipazione alle prove a causa dell'aumento repentino dei contagi Covid

| Roberto Grigoletto |

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Al via stamattina il concorso per diventare insegnanti

ITALIA - Ormai è questione di ore: inizia stamane il concorso straordinario che mette a bando 32.000 cattedre nella scuola secondaria superiore. 1645 i candidati, dei 64.563 iscritti, che entreranno in 171 aule di tutt’Italia per sostenere le prove. Di questi si saprà tra poco quanti saranno comparsi davanti alle commissioni, oggi e quanti si presenteranno lungo tutta la tornata concorsuale: gli esami si concluderanno il 16 novembre.

Anche se la posta è davvero alta, non è per nulla escluso (anzi) che  l’aggravarsi dello stato epidemiologico dissuada non pochi aspiranti a un insegnamento a tempo indeterminato a prendere parte all'esame onde evitare di mettere a rischio la propria salute. E se pur saranno rigorosamente rispettate le norme e applicati i dispositivi, dalla misurazione della temperatura all’ingresso alla mascherina al distanziamento, il trasferimento da una provincia ma pure da una regione all’altra potrebbe essere di impedimento alla partecipazione prevista.

A nulla però è valso l’appello lanciato ieri dal Coordinamento nazionale dei docenti di diritti umani per la sospensione del concorso per motivi di salute pubblica: “Lo Stato è chiamato a preservare il più possibile la salute dei docenti precari che dopo le prove torneranno nelle rispettive classi in tutta Italia” – hanno scritto, ricordando che chi si presenta alla selezione odierna sta occupando attualmente 85.121 posti senza docenti di ruolo titolari e 200.000 supplenze annuali. Intanto il Tar ha stabilito che, come richiesto in un ricorso da una "lavoratrice fragile", si dovranno prevedere sessioni supplettive di esame per i candidati impossibilitati a essere presenti oggi e nelle prossime settimane per motivi di salute.

La prova di oggi – alla quale, lo ricordiamo, possono partecipare solo gli insegnanti con trentasei mesi di lavoro in aula - sarà al computer e durerà 150 minuti: cinque domande a risposta aperta sulla didattica della disciplina che si intende insegnare. Il secondo step prevede un test di inglese, lingua da conoscere al livello B2. Per il sostegno i quesiti saranno sempre cinque ma riguarderanno le differenti tipologie di disabilità.

 



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Roberto Grigoletto

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