Ai piedi del Montello, il sogno agricolo di Mattia

Casa Loffia a Montebelluna: dalle patate al vino, tutto il buono della terra

| Sara Armellin |

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MONTEBELLUNA - Si può sognare di fare il contadino anche se non si possiede la terra? Se ti chiami Mattia e hai tanta passione, la risposta è sì. La storia di questo imprenditore agricolo suona infatti subito particolare perché non parte, come tante realtà della nostra provincia, da una tradizione di famiglia o da ettari di campi ricevuti in eredità dai nonni. Qui ogni ettaro è frutto di oculate scelte e attenti piani colturali, i cui semi sono stati sicuramente piantati in Mattia, classe 1982, dalla vicinanza alla natura che la famiglia gli ha sempre trasmesso.

Certamente lo ha aiutato l’incontro con la moglie Lisa, anche lei amante delle particolarità del territorio del Montello: perché l’azienda agricola Casa Loffia è proprio alle pendici della collina tanto amata dai trevigiani e prende il nome dal casale immerso nel verde in cui da sempre ha abitato la famiglia di Mattia. Ed è proprio lui che, fresco di diploma, prende in affitto in primi ettari e si dà subito al lavoro di agricoltore, scegliendo le orticole di stagione e scoprendo una passione e una predisposizione per la coltivazione della Patata del Montello Carantina.

Sul crinale di Santa Maria della Vittoria pianta e raccoglie il celeberrimo tubero, aderendo anche al consorzio dei produttori che la tutelano e promuovono. Entrando nel punto vendita dell’azienda agricola Casa Loffia, si capisce subito che la patata ha un ruolo da protagonista, accanto alla tante orticole che Mattia, con l’aiuto dei suoceri e dei genitori, coltiva nei 25 ettari tra campi in affitto e di proprietà.

Nell’ampia rivendita a bordo campo c’è spazio per tutte le orticole e la frutta di stagione, oltre a una piccola offerta di conserve di frutta e verdura che Lisa produce nel laboratorio in Piccola Produzione Locale, nonché il vino, ottenuto dai 6 ettari di vigne di Glera e Cabernet. Un po’ tutto quello che si può sperare di ottenere dalla terra, coltivata secondo metodi agricoli tradizionali che prevedono l’adesione volontaria ai protocolli di lotta integrata.

E se di quello che dà la terra, non manca nulla, al resto ci pensa Lisa, che confeziona ceste natalizie e altre idee regalo per chi vuole omaggiare amici e parenti con prodotti genuini. I clienti fortunatamente non mancano, come testimonia l’ampio parcheggio ben trafficato e pure dotato di giardinetto con giostrine per intrattenere gli orspiti più giovani: arrivano al negozio dalla vicina Montebelluna e da tutta la provincia, sapendo di poter trovare raccolti freschi e racconti sinceri, grazie alla presenza costante di Lisa e da quella frequente di Mattia. Una garanzia di fiducia di chi non teme di mettere la faccia sul frutto del proprio lavoro e delle proprie scelte di vita.

 



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Sara Armellin

 

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