27 gennaio 2021

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Ai domiciliari, tenta il furto al negozio di alimentari: durante il colpo si ferisce e viene scoperto

L'episodio è accaduto martedì al negozio Alimentari Da Vito a Cison di Valmarino: 27enne aveva tentato di rubare 400 euro in contanti, sigarette e gratta e vinci per 1.200 euro

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

durante il colpo si ferisce e viene scoperto

VITTORIO VENETO - Tenta di rubare al bar nonostante fosse ai domiciliari: viene preso subito dopo il colpo. 

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittorio Veneto hanno arrestato C.M.L., classe 1994, senegalese, con precedenti di polizia specifici, resosi responsabile dei reati di evasione e furto aggravato.

Nel pomeriggio di martedì 12 gennaio 2021 una pattuglia di militari dell’Arma, transitando nei pressi dell’esercizio commerciale “Alimentari da Vito”, in Cison di Valmarino, a quell’ora chiuso, ha notato che una finestra dello stabile era stata infranta e, a seguito di controllo accurato, ha appurato la presenza di macchie di sangue.

Ipotizzando un furto, i Carabinieri, seguendo altre tracce di sangue sul suolo, hanno sorpreso il giovane a circa 150 metri dallo stabile, mentre tentava di nascondersi dietro il muretto di recinzione della vicina chiesa.

Una volta fermato, i militari hanno notato che il 27enne aveva la mano ferita, oltre a un giubbotto visibilmente gonfio.

Scattata dunque la perquisizione. Rinvenuti dunque 443,50 euro in contanti, rubati dal registratore di cassa del negozio;

una stecca di sigarette e 250 “gratta e vinci” di vario taglio per un valore complessivo di 1248 euro

I Carabinieri, condotto il ragazzo in caserma per le formalità di rito, gli hanno contestato anche il reato di evasione. Infatti è sottoposto al regime degli arresti domiciliari per precedenti reati.

Dopo essere stato accompagnato presso l’ospedale di Vittorio Veneto per medicare la mano ferita, C.L.M., su disposizione del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Treviso, è stato tradotto in carcere a Treviso, mentre la refurtiva rinvenuta è stata restituita al titolare dell’esercizio commerciale.
 

 


| modificato il:

Gianandrea Rorato

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