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30 novembre 2022

Nord-Est

Aggressione in locale Padova, identificati autori e complici

Durante la spedizione punitiva, gli aggressori hanno sparato da una pistola diversi pallini di ferro procurando una ferita ad un occhio al buttafuori del locale

| Ansa |

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Aggressione in locale Padova, identificati autori e complici

PADOVA - Sono due tunisini di 26 e 24 anni ed un 26enne marocchino (con precedenti per spaccio, lesioni ed anche rapina) gli autori principali dell'aggressione armata avvenuta il 2 giugno scorso presso il locale "Utopia" in via Dei Colli a Padova. Alla loro individuazione si è pervenuti grazie a un'attività di indagine condotta dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura sotto la direzione della Procura della Repubblica di Padova.

In concorso tra loro e con un'altra decina di persone, i tre, dopo essersi coperti il volto, avevano aggredito clienti ed avventori del locale con bastoni, manganelli, sassi, bottiglie, utilizzando anche un machete ed un tirapugni, procurando lesioni alla testa a un 22enne della provincia di Venezia ed una ferita all'occhio sinistro a un 46enne romeno. I tre si sono resi autori pure di esplosioni pericolose, avendo acceso fumogeni e sparato con una pistola diversi pallini di ferro.

Lanciando sassi e bottiglie, hanno danneggiato i vetri del locale, mettendo in pericolo l'incolumità dei clienti. Giunta la segnalazione al 113 ad aggressione ancora in corso, le Volanti della Questura sono immediatamente intervenute, traendo in arresto il 26enne tunisino, al tempo unico identificato. La Polizia è riuscita ad individuare altri due responsabili dell'aggressione ed indagato anche un italiano 24enne per favoreggiamento personale, avendo aiutato il 26enne tunisino, unico identificato e arrestato nell'immediatezza dei fatti, ad eludere le investigazioni, affermando falsamente ai poliziotti di aver visto l'uomo presentarsi da solo presso il locale nonché allontanarsi autonomamente, senza che avesse preso parte ai reati contestati.

Durante la spedizione punitiva, gli aggressori hanno sparato da una pistola diversi pallini di ferro procurando una ferita ad un occhio al buttafuori del locale. Il movente del raid appare attribuibile al fatto che il sabato precedente gli indagati ed altri due loro amici non erano stati fatti entrare nel locale a causa del loro comportamento, ritenuto poco consono (circa 3 mesi prima uno di loro aveva infatti causato una rissa nel locale). Anche quel sabato si era però registrata un'analoga reazione.

 



Ansa

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