25 maggio 2020

Castelfranco

Aggredito da una baby gang a Castelfranco, finisce in ospedale: escalation di violenza in città

Nuovi fatti di violenza in centro presso il palazzetto dello sport anche durante le festività. La proposta di Azzolin

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Baby gang a Castelfranco Veneto

CASTELFRANCO – Non accennano a diminuire gli episodi di violenza in centro dove un 80enne aggredito da una baby gang è finito in ospedale. Sulla questione che ha suscitato allarme in città dice la sua la consigliera comunale Grazia Azzolin: “Sul tema sicurezza non si può andare avanti così! Non sono solo arrabbiata ma molto preoccupata dal perdurare degli atti vandalici e delle aggressioni, sempre piu gravi, che continuano ad esserci in zona piazzetta Filzi ed anche in altre aree del centro ad opera di bande di giovani”.

Azzolin quindi prosegue: “La più grave notizia mi è stata comunicata la vigilia di Natale da un tam tam dei cittadini. Lunedì sera un ottantenne che aiuta il figlio nella gestione della sua attività commerciale è stato aggredito e spintonato a terra da una baby gang che gira e soggiorna nell’area della stazione degli autobus. L’uomo, ricoverato in pronto soccorso, è stato trattenuto tutta la notte per controlli ed è poi stato dimesso con prognosi di 10 giorni e l’obbligo di collare. Appena starà meglio farà regolare denuncia ai carabinieri accompagnato dai familiari”.

Oltre a quest’episodio la consigliere indipendente cita anche un altro fatto accaduto: “Ho anche saputo di una signora alla quale sempre in quest’area è stata rubata la spese durante un attimo di disattenzione, per non parlare delle foto che alcuni cittadini mi hanno girato di contenitori dei rifiuti fatti a pezzi durante la notte in altre aree del centro. Ora dopo anni di allerta con interrogazioni da me presentate per sollecitare l’adozione di adeguate misure di sicurezza dico che questo non è solo un problema d’insicurezza percepita ma un grave stato di insicurezza reale”.

Telecamere, controllo da parte dei vigilantes h 24, sono gli strumenti per tamponare una situazione di degrado che riguarda però un aspetto sociale molto importante da risolvere! – per Azzolin il problema è sintomatico di un disagio sociale -. Chiederò urgentemente non solo l’intervento del Sindaco come responsabile della sicurezza che sembra sottovalutare il problema, ma anche quello dell’assessore ai servizi sociali perché è lì che si attua la vera prevenzione, con l’affido a lavori socialmente utili di questi teppisti perchè capiscano cosa vuol dire vivere in una comunità rispettando le regole. Questi ragazzi vanno assolutamente rieducati al rispetto del prossimo tramite un iter obbligato con le loro famiglie”.

“Castelfranco non può accettare più il perdurare di queste gravi situazioni, tra l’altro a due passi dalle mura, in un centro in festa con i mercatini pieno di luci con tanta gente che gira e con angoli che diventano di serie “b” lasciati abbandonati alla insicurezza generale. Questo non è più tollerabile. Anche la mia proposta del controllo di vicinato andava in questa direzione, strumento d’aiuto alle già oberate e sottorganico nostre forze dell’ordine ...ma la maggioranza con il suo sindaco di quest’Amministrazione non hanno voluto ritenendolo non necessario. Ora i risultati sono questi: il degrado e un oramai pericoloso stato di insicurezza reale dovuto all’abbandono di quella che “era” una delle più belle aree della città”.

La consigliere Azzolin auspica inoltre che per il problema non si adottino misure “a scarica barile”, limitandosi ad eliminare il fenomeno nelle sole aree del centro: “Ma cosa importante è che il problema non va spostato, magari ad altre aree, ma risolto alla radice tramite un iter serio e rigoroso di recupero di questi “teppistelli” sempre più pericolosi”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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