27 febbraio 2020

Treviso

Addio a Paolo Limiti, il maestro Diego Basso:"grazie a lui oggi sono direttore d'orchestra"

Vent’anni fa per il direttore d’orchestra trevigiano il primo incontro con il celebre conduttore scomparso ieri

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Addio a Paolo Limiti, il maestro Diego Basso:

TREVISO - “Non mi aveva detto che stava male, mi aveva dimostrato l’energia e lo spirito di sempre. Però si era raccomandato: “Fatti sentire presto”, e oggi ripenso a quest’ultima sua frase, che forse nascondeva la consapevolezza del poco tempo che gli rimaneva”. Così il maestro d’orchestra trevigiano Diego Basso, ricorda Paolo Limiti, scomparso ieri dopo che una grave malattia lo aveva colpito un anno fa.

Il maestro è stato raggiunto dalla notizia della morte del celebre conduttore televisivo mentre si trovava a Varsavia, dove lunedì sera ha diretto l’orchestra per il trio de Il Volo, con il quale sta portando in Europa il tour “Notte magica”.

La frase che Diego Basso porterà nel cuore, però, è un’altra: “Mi assomigli molto, mi disse una volta. Ne rimasi lusingato, al punto che ho voluto assomigliargli per davvero, facendo del mio percorso, del mio lavoro un’opportunità per gli altri: e su questa strada continuerò, per Paolo e per tutti coloro che meritano di avere un’occasione come quella che lui ha saputo offrire a me”. Esattamente vent’anni fa, per il direttore d’orchestra trevigiano l’incontro con il celebre conduttore e divulgatore si trasformava in un’opportunità professionale unica: era il 1997 e Limiti lo volle accanto in 1.000 dirette quotidiane su Rai 1 e Rai 2 e in show come “I 100 anni della Fiat” e “I 50 anni di Sanremo”.

Per Basso è la perdita di un grande professionista, di un amico, ma soprattutto della persona grazie alla quale oggi fa il proprio lavoro. “Era un inguaribile entusiasta – lo ricorda Basso con affetto - ma con i piedi per terra e una grande capacità di intravvedere il talento: è grazie a lui se oggi faccio questo mestiere con risultati importanti. Ricordo che, dopo averlo affiancato inizialmente dirigendo il Coro Stella Alpina, verso la metà degli anni Novanta, mi chiese se mi sarebbe piaciuto lavorare in tv: in quell’occasione aveva voluto sapere tutto di me, conoscere la mia vita, che all’epoca era ancora divisa tra il lavoro di ragioniere e la passione per la direzione d’orchestra. “Non lasciare la tua vita, ma prova ad inseguire il tuo sogno, senza mollare”, mi aveva incitato.

“Era un entusiasta, ma soprattutto era una persona che non aveva timore di offrire delle opportunità a chi dimostrava talento e tenacia. - ricorda il maestro basso – Con Paolo avevamo ideato il musical “Carmen”, mix di canzoni celebri tra lirica e pop, un suo sogno rimasto nel cassetto: ora mi piacerebbe realizzarlo per lui”.

Su questa base che è nata nel 2003 ad esempio Art Voice Academy, il centro di alta formazione musicale di Castelfranco Veneto, Treviso, ed è proprio con i giovani allievi che al Maestro piacerebbe fare in modo che uno dei sogni di Paolo Limiti, coltivati insieme, diventasse realtà: si tratta del musical “Carmen” che il conduttore, autore e paroliere aveva scritto una decina di anni fa assieme a Basso, che invece aveva curato tutta la parte musicale, e che non è mai stato realizzato. “Ho ancora tutta la partitura, dalla ouverture al finale, – spiega il Maestro – si tratta di un progetto all’avanguardia, che avvicina lirica e pop. Vorrei realizzarla con il contributo dei nostri allievi e dedicarla a Paolo, con tutta la mia riconoscenza”.

 

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