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30 gennaio 2023

Treviso

Addio al postino tutti i giorni: la posta verrà consegnata due o tre volte a settimana

Al via il nuovo modello di consegna in 25 Comuni della Marca a partire da aprile 2018

| Stefania De Bastiani |

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| Stefania De Bastiani |

Addio al postino tutti i giorni: la posta verrà consegnata due o tre volte a settimana

TREVISO – Il postino non arriverà più tutti i giorni ma, nel giro di due settimane, lo si vedrà solo due cinque volte: il lunedì, il mercoledì e il venerdì una settimana e il martedì e il giovedì quella successiva. E’ questa la rivoluzione che, da aprile, interesserà 25 comuni della provincia di Treviso, che in questi giorni sono stati informati (o lo saranno a breve) della diminuzione del servizio attraverso una lettera recapitata a casa dei cittadini. “A partire da aprile 2018 – si legge nella missiva – in alcune aree del territorio italiano, compreso il suo Comune, prosegue l’implementazione graduale della Fase III del modello di consegna degli invii postali a giorni lavorativi alterni”.

 

Il servizio postale aveva già subito un taglio in molti Comuni d’Italia, a partire da ottobre 2015 (I fase) e da aprile 2016 (II fase), ma la Marca non era stata toccata. Fino ad adesso. I Comuni che subiranno un ridimensionamento del servizio postale a partire dal prossimo aprile sono: Borso del Grappa, Cavaso del Tomba, Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Cison di Valmarino, Follina, Fontanelle, Fregona, Gorgo al Monticano, Mansuè, Maser, Miane, Monastier di Treviso, Monfumo, Nervesa della Battaglia, Paderno del Grappa, Portobuffolè, Possagno, Revine Lago, Sarmede, Segusino, Tarzo, Valdobbiadene e Zenson di Piave.

 

La scelta di far passare il postino non più di tre volte a settimana, spiega Poste Italiane, è stata conseguenza del “trend decrescente dei volumi postali e dal cambiamento delle esigenze e dei bisogni della clientela in termini di utilizzo dei prodotti postali”. Raccomandate e posta prioritaria saranno comunque recapitate anche nei giorni dove la consegna non è prevista. Per queste, ci sarà un servizio ad hoc.

 

Tarzo. La scure sul servizio postale aveva già fatto ombra a Tarzo dove, a novembre 2016, il sindaco Gianangelo Bof aveva annunciato un’azione legale contro le Poste dopo aver saputo che, dalla primavera del 2017, il servizio di consegna sarebbe avvenuto a giorni alterni. Alla fine, lo scorso anno, Tarzo l’aveva scampata. Ma solo per 12 mesi. Se infatti Poste Italiane ad oggi dichiara di non sapere la data esatta dell’inizio del nuovo ‘modello di consegna’, assicura che, a partire da aprile, il cambio ci sarà. E pare che nessuno possa farci nulla.

 

Vittorio Veneto. Il comune di Vittorio Veneto, stando alla lista dei comuni interessati al taglio del servizio, pubblicata sul sito delle Poste, pare ne rimarrà per il momento fuori. Anche se, all’ufficio postale di piazza Medaglie d’Oro, si parla di una lettera pronta per essere spedita nelle case dei vittoriesi. In città, c'è chi dice di essere certo che il servizio postale diventerà 'a giorni alterni' e di sapere addirittura la data in cui questo avverrà: 16 aprile 2018. Indiscrezioni che vengono però ridimensionate dal direttore dell'ufficio postale: "Anche a Vittorio Veneto il servizio subirà dei cambiamenti, ma in che cosa consisteranno e quando avverranno, ancora non si sa".

 


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Stefania De Bastiani

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