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27 novembre 2021

Treviso

Addio a Adelina Corbanese, pioniera del rugby, colonna delle Red Panthers

E' mancata ieri a soli 55 anni. "Una persona a cui non sono mai mancati il sorriso e la forza, ci mancherà"

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

Adelina Corbanese

Adelina Corbanese con Giancarlo Dondi

SILEA - Lutto nel mondo del rugby trevigiano e nazionale per l’improvvisa scomparsa di Adelina Corbanese, la guerriera gentile, morta ieri a soli 55 anni a causa di un malore che non le ha lasciato scampo.

Adelina è stata una delle pioniere del rugby italiano, colonna delle Red Panthers, a più riprese campionessa d’Italia con la Benetton Rugby, una delle prime atlete ad indossare la maglia azzurra debuttando per Italdonne, con la maglia numero uno di pilone sinistro, nel secondo test assoluto disputato dalla Nazionale, a Bardos contro la Francia nel 1986.

Il primo appuntamento di una lunga, lunghissima carriera azzurra: 17 anni e 39 presenze, sino alla Rugby World Cup del 2002 ed all’ultima uscita internazionale contro la Svezia nel 2003. La morte di Adelina Corbanese ha scosso il mondo della palla ovale e l’intera comunità.

Il presidente del Comitato regionale Veneto rugby Sandro Trevisan la ricorda così: “Costernati per una notizia dolorosa e inattesa, se il rugby italiano è oggi un movimento culturalmente più evoluto, se la Nazionale femminile occupa la posizione che occupa nel panorama internazionale, lo si deve anche alla storia personale e sportiva di una giocatrice come Adelina, alla sua dedizione e a quella delle sue compagne in anni in cui essere donna e rugbista era un pervicace, difficile, meraviglioso nuotare contro corrente. Alla famiglia e a tutte le persone che le hanno voluto bene vada il cordoglio più profondo del Comitato e di tutto il rugby veneto”

“Un profondo senso di tristezza è ciò che sento a fronte di una perdita, del tutto inattesa, di una persona cui non sono mai mancati il sorriso e la forza, tratti che conosce bene chi ha avuto il privilegio, come me, di giocarci insieme o di affrontarla da avversaria”, il ricordo della compagna di squadra Francesca Gallina, consigliera federale Fir. “Ade è stata una delle pioniere del rugby femminile italiano, oggi ci restano tanti ricordi bellissimi sul campo e fuori dal campo e il pensiero di tutte e tutti noi va a Gigi e a Cristina, anche loro parte del nostro mondo di rugbyste e rugbysti. Dobbiamo onorare la sua memoria pur in un momento di grande dolore e smarrimento come quello di oggi, lavorando ciascuno, per quanto è possibile, perché il rugby femminile continui il percorso di sviluppo in cui lei ha creduto e a cui ha dato generosamente il proprio contributo”.

Adelina Corbanese lascia il marito Gigi, allenatore del Sile, la figlia Cristina, i fretalli e le sorelle, i nipoti e i tanti amici. In memoria di Adelina Corbanese il presidente federale Marzio Innocenti ha disposto che un minuto di silenzio venga osserato, nel weekend, su tutti i campi d’Italia.

 


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Isabella Loschi

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