27 maggio 2020

8 MARZO: CHI DICE DONNA DICE DONO

Categoria: Altro - Tags: festa della donna

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Pamela Sciacca | commenti |

 Quale momento migliore per poter parlare di bellezza se non il giorno in cui si celebra l'importanza di essere una donna, una creatura meravigliosa ma anche misteriosa e complicata.

Ho voluto rispolverare il proverbio del titolo poichè secondo me racchiude il vero signficato dell'essere donna; il donare è una delle qualità più intense delle donne, sanno donare la vita, la gioia, l amore, la saggezza, la lealtà, ma soprattutto il tempo.

Molte donne hanno questa grande capacità di essere sempre presenti per tutti, per i figli, per le famiglie, per gli amici e anche per il lavoro; passano le loro giornate correndo da una parte all'altra per fare la spesa, prendersi cura della casa e della famiglia senza fermarsi un attimo e dedicare qualche minuto a loro stesse. Ogni tanto farebbe bene prendersi cura di sè, dedicare un intero giorno a noi, alle nostre piccole vanità o a ciò che ci fa stare bene, come un bagno rilassante, una maschera viso, una lettura interessante, ascoltare musica, dipingere un quadro o una tranquilla passeggiata in bici.

Prima di procedere però è importante ricordare cos'è esattamente l'8 marzo.

L'8 marzo, la giornata internazionale della donna, è nata dopo una serie di eventi importanti per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia per le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e sono ancora, in tutte le parti del mondo. E a proposito di violenze, una delle parole più pronunciate dai nostri media ultimamente è "femminicidio". Il femminicidio è un atto di violenza che tantissime donne, anche molto giovani, subiscono ogni giorno da parte di uomini, che possano essere fidanzati, mariti, figli o padri. Uomini che pensano di farsi comprendere, o che pensano di farsi rispettare usando violenza, sia fisica che verbale. Le donne che subiscono queste violenze, spesso per paura restano in silenzio e continuano a vivere in questo modo disumano, tra insulti e ferite. Ma per fortuna con il tempo questa situazione è cambiata, oggi sempre più donne si fanno coraggio e denunciano il loro carnefice, combattendo per la loro vita, perchè credono in un mondo in cui esiste la giustizia e la speranza.

Ed è quello in cui voglio credere anche io, nonostante tante cose che non vanno e tante situazioni che non cambiano, voglio continuare a credere nella speranza e nell'amore e non condivido affatto l'uso della violenza in qualsiasi forma.

Facciamo in modo di ricordare sempre il vero motivo di queste ricorrenze ma soprattutto di cambiare qualcosa nel nostro piccolo mondo.

Noi donne non abbiamo bisogno di diamanti o gioielli per sentirci apprezzate, ma bastano quei piccoli gesti d'amore quotidiani che provengono dal cuore.

Cerchiamo di sfruttare al meglio questa giornata magari facendo una bella passeggiata tra i musei trevigiani, che in onore della festa internazionale della donna, darà la possibilità a tutte le donne di entrarci gratuitamente!!!



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