15 aprile 2021

Montebelluna

56 euro di multa ad uno studente ignaro delle disposizioni Mom

Il ragazzo è stato controllato mentre viaggiava nel bus navetta della scuola, un servizio che riteneva fosse compreso nel costo del biglietto

| Ingrid Feltrin Jefwa |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa |

mom

NERVESA DELLA BATTAGLIA – Dopo il caso di Vittorio Veneto in cui una mamma ha lamentato l’eccessivo rigore di Mom nel confronti di sua figlia che da Orsago doveva raggiungere Vittorio Veneto in pullman, ora ci viene segnalato un nuovo caso, per la verità un po’ diverso. Nel primo infatti la madre della studentessa ammetteva di aver sbagliato in buonafede, a non rinnovare l’abbonamento: sentita Mom sulla questione ci hanno ragguagliati di aver chiarito telefonicamente la questione con la famiglia vittoriese.

Questa volta a raccontare l’episodio è Antonio, un papà di Nervesa della Battaglia, il cui figlio si reca per studio a Treviso di solito tutti i giorni ma ora con le restrizioni Covid frequenta in presenza 2 mattine e un pomeriggio la settimana. Raccontandoci la vicenda accaduta ieri, Antonio premette che: “Nonostante il perdurare della pandemia e il non aver usufruito dell’abbonamento causa didattica a distanza, Mom ha deciso di non prorogare la validità dell’abbonamento. Alla mia richiesta via mail se l’abbonamento si potesse usare anche a dicembre Mom mi ha risposto che ci dobbiamo dotare di biglietto”.

Cosa che il figlio di Antonio è puntualmente fatto ieri andando a scuola ma, spiega il papà: “I controllori di Mom (mai visti da settembre al 30 novembre) hanno multato mio figlio di 56 euro perché il bus navetta che lo stava trasportando da scuola alla stazione delle corriere non è compreso nel servizio. Questo non lo sapevamo. Forse era il caso di avvisare il ragazzo per le prossime volte prima di fare la multa. O no? Sul verbale il controllore ha scritto che il biglietto non era timbrato; è chiaro che non sapendo che il bus navetta non è incluso nel servizio, mio figlio lo avrebbe timbrato nel suo bus di linea”.

Morale della storia, tocca pagare, da qui lo sfogo di Antonio per l’accaduto: “Siamo in una situazione drammatica oramai da un anno, abbiamo pagato per un servizio di trasporto del quale non abbiamo potuto usufruire per più di 4 mesi (non per causa di Mom, chiaro) e ora con una puntualità e precisione millimetrica Mom sguinzaglia i suoi controllori per elevare sanzioni in questo caso direi particolarmente inopportune. Sarebbe il caso che i problemi di bilancio dell’azienda venissero sanati dagli organi competenti, non dalle famiglie”.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa
Direttrice responsabile

SEGUIMI SU:

Leggi altre notizie di Montebelluna
Leggi altre notizie di Montebelluna

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×