24 luglio 2021

Italia

Il 16 marzo di 43 anni fa il rapimento di Aldo Moro e l'uccisione degli agenti di scorta

L'on. Gero Grassi ha fatto istituire per legge, anni fa, la Commissione d'inchiesta parlamentare: "Il potere non vuole la verità. Potere va inteso in senso lato: politico, giudiziario, culturale, militare, ecclesiastico"

| Roberto Grigoletto |

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| Roberto Grigoletto |

Il 16 marzo di 43 anni fa il rapimento di Aldo Moro e l'uccisione degli agenti di scorta

ITALIA - Oggi, quarantatre anni fa, il rapimento in via Fani del presidente della Democrazia cristiana, Aldo Moro, e l’uccisione degli agenti della scorta. Uscito dalla sua casa alla Camilluccia, stava raggiungendo in auto la Camera dei deputati dove era fissato il dibattito e il voto di fiducia al nuovo Governo Andreotti di solidarietà nazionale, con l’appoggio, per la prima volta dal 1947, del Partito comunista. Ma il percorso è stato interrotto: quello di Moro in direzione del Parlamento; ma anche quello verso la democrazia compiuta. Gero Grassi, a lungo parlamentare, è stato membro della Commissione d’inchiesta sull’eccidio di via Fani, sul rapimento e la morte di Aldo Moro. Commissione istituita su proposta di legge di cui lui Grassi è stato il relatore. Al “caso Moro”, con le ombre che ancora allunga sull’oggi, continua a dedicare ricerche e studi. OggiTreviso lo ha intervistato.

16 marzo: 43 ani dopo il caso Moro fa ancora discutere. Perché?

Il caso Moro è la storia d’Italia dalla seconda guerra mondiale ad oggi. Ecco perché è sempre attuale. Va detto anche che il pensiero di Moro è attualissimo.

Quali pezzi mancano ancora alla ricostruzione della verità?

I pezzi che mancano alla verità sono pochi ma fondamentali. Servirebbero a dare ulteriori certezze sulla vicenda internazionale.

C’é qualcuno che la verità sul caso Moro non vuole farla emergere?

Il potere non vuole la verità. Quando dico potere va inteso in senso lato: politico, giudiziario, culturale, militare, ecclesiastico. Mai generalizzare ovviamente.

Cosa è cambiato in Italia quel 16 marzo 1978?

È cambiato tutto ma in peggio von riduzione di libertà e democrazia. L’omicidio Moro ha fatto arretrare Italia ed Europa.

Ai giovani che quel 16 marzo di 43 anni fa non lo hanno vissuto, cosa dice?

Moro dice che senza i giovani non esiste futuro. Dice anche che la verità è rivoluzionaria ed aiuta ad essere coraggiosi. Aggiungo io che i giovani hanno la possibilità di migliorare il Paese coniugando sempre diritti e doveri.

 


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Roberto Grigoletto

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