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19 gennaio 2022

Vittorio Veneto

15mila questionari in arrivo nelle case dei vittoriesi

E se il programma lo scrivono i cittadini?

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15mila questionari in arrivo nelle case dei vittoriesi

VITTORIO VENETO - Primarie di programma per Rinnovamento e Trasparenza: 15mila questionari in arrivo nelle case dei vittoriesi. In vista delle prossime elezioni comunali a Vittorio Veneto la civica cittadina chiede di partecipare alle primarie di programma con questionari cartolina recapitati a casa.

Per tutto il mese di dicembre 2013 si svolgeranno le primarie del programma della lista civica Rinnovamento e Trasparenza, lista che presente alle ultime elezioni amministrative ha ottenuto il 4,8 per cento pari a 815 voti. Una lista con a capo l’ingegnere Carlo Casagrande (in foto), che si presentò candidato sindaco alle ultime amministrative. E ora torna in campo. Per sfidare la Lega Nord e il Pd. Ma anche i grillini, Ncd, Nuovo Centro Destra, Forza Italia e le civiche che si presenteranno agli elettori.

Saranno primarie aperte e rivolte a tutti i vittoriesi per individuare il programma che la lista civica farà suo alle prossime elezioni amministrative 2014. Il tutto inizierà con una spedizione di 15.000 questionari cartolina che in forma aperta daranno la possibilità a tutti di dare un contributo programmatico concreto e chiaro.

Dal punto di vista programmatico, i temi caldi saranno:

1) Fare o non fare il traforo di Santa Augusta? Quali alternative? Ad oggi mancano dati aggiornati sui flussi di traffico che attraversano il borgo storico di Serravalle e la città. L’attuale progetto, perseguito ad ogni costo dall’amministrazione leghista, presenta notevoli problemi per l’uscita sud che sboccherà in centro città, su via Virgilio. Ci sono inoltre problemi non trascurabili di impatto sul campus scolastico, che verrà affiancato dall’ultimo tratto di strada e di impatto ambientale sull’area umida del Meschio e nella zona di Rindola. Un’alternativa è l’apertura dell’A27 tra i caselli Vittorio Nord e Vittorio Sud, come in tanti altri tratti autostradali del Nord Italia.

2) Fare il casello in zona industriale? La zona produttiva vittoriese, tra le più grandi del Veneto, da sempre ha bisogno di un collegamento efficiente per i trasporti. La bretella di Ceneda realizzata negli ultimi anni è tutt’ora monca e non serve allo scopo senza il secondo stralcio che la colleghi all’area industriale. Un nuovo casello o un nuovo accesso, per cui esiste già la predisposizione a suo tempo pensata ed in parte realizzata, risolverebbe ogni problema aumentando la competitività della zona industriale.

3) Come valorizzare il territorio della città e del mandamento in sinergia con gli altri Comuni? Come avviare un nuovo piano urbanistico che favorisca le ristrutturazioni e la salvaguardia del territorio? Da anni il Piano di Assetto del Territorio del Comune di Vittorio Veneto è fermo alla fase preliminare, lasciato dormire dall’attuale amministrazione. Nel frattempo si è continuato a concedere permessi di costruzione ed a lanciare progetti urbanistici senza dare una vocazione alla città, tant’è che ad oggi le case sfitte a Vittorio Veneto sono innumerevoli mentre il tema del recupero dell’esistente diventa sempre più preoccupante. La città è costellata di comparti che attendono un recupero serio, si pensi al caso emblematico di Villa Papadopoli a Ceneda.

4) Riattivare i consigli di quartiere? Recupero della partecipazione cittadina al governo della città: in questi anni tutte le scelte sono state calate dall’alto, a cominciare dalla studiata eliminazione dei sette consigli di quartiere cittadini (Val Lapisina, Serravalle, Centro, Ceneda, Costa Meschio, San Giacomo e Val dei Fiori). La città è dei cittadini ed è quindi importantissimo che tutti diano il loro contributo al governo dell’ente pubblico attraverso questi strumenti indispensabili alla partecipazione. I problemi di politicizzazione di questi organi vanno risolti con la buona politica e le buone pratiche, non eliminando alla radice un potente strumento che era nelle mani di tutti i cittadini che desideravano interessarsi alla città.

Saranno anche presi in considerazione temi più generali come la necessità, anche a livello locale, di avviare tagli ai costi della politica e programmare un vero e proprio piano per il lavoro attraverso contratti di solidarietà tra i lavoratori.

Lo slogan sarà “Partecipare al programma per cambiare le cose”.

“Le nostre primarie in questa fase avranno l’obbiettivo di far scegliere ai vittoriesi come vogliono diventi la loro città nell’immediato futuro-afferma Carlo Casagrande- Saranno anche uno strumento per instaurare relazioni anche con le altre forze politiche sulla base di idee programmatiche.

Dal punto di vista tecnico per partecipare basterà spedire una cartolina o una lettera con i contenuti programmatici all’associazione politica Rinnovamento e Trasparenza in via Parravicini 14 o scrivere una mail a rinnovamentotrasparenza@gmail.com. La validità della partecipazione sarà riconosciuta solo se verranno indicati il nome e cognome del partecipante.

 


| modificato il:

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