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23 aprile 2024

Montebelluna

100 candeline per Emilio Bottin di Maser

Presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci, è sopravvissuto a due lager e ha inventato una pinza pneumatica per il calzaturiero

| Margherita Zaniol |

| Margherita Zaniol |

Emilio Bottin

MASER - Ieri pomeriggio il Sindaco Claudia Benedos con gli Assessori Alida Vettoruzzo e Daniele De Zen ha fatto visita ad Emilio Bottin per festeggiare i suoi 100 anni, insieme ai suoi quattro figli, i nipoti e i parenti. Nato a Maser l’11 gennaio 1924, autonomo e in ottima salute vive da solo nella sua abitazione. Presidente da 45 anni dell’Associazione Naz. Combattenti e Reduci (ANCR), sezione di Maser, Emilio Bottin è il simbolo di tutti coloro che hanno rischiato la vita in guerra per la Patria. “Emilio Bottin è l’unica memoria vivente della seconda guerra mondiale, lo è anche per le origini del fenomeno della calzatura sportiva, così importante nello sviluppo socio-economico della comunità maserina”, le parole del Sindaco, che insieme agli Assessori ha portato una targa di riconoscimento ad Emilio Bottin e gli auguri di tutto il paese. “Un vero esempio di coraggio, forza e intraprendenza per tutta la comunità”.

Dopo aver concluso la quarta elementare ed aver lavorato nel settore agricolo e poi in quello calzaturiero il 12 maggio 1943 fu chiamato a far parte dell’Esercito Italiano. Fu fatto prigioniero, portato di Germania e internato in due lager, visse in condizioni terribili, due anni di inferno in cui patì la fame, la sete e tanto tanto freddo rischiando più volte anche la vita tanto da far desiderare a lui e agli altri prigionieri che una bomba cadesse su di loro e ponesse fine alle sofferenze. Ma la sua incredibile forza lo aiutò a riprendere in mano la sua vita quando, il 18 agosto 1945 poté tornare a casa. Terminò la quinta elementare ed iniziò a lavorare nel calzaturiero, settore in cui era particolarmente dotato, tanto che diventò presto operaio altamente specializzato e, successivamente, gli fu affidato il ruolo di responsabile della produzione di diverse aziende leader del settore. Progettò una pinza pneumatica particolare che semplificò le procedure operative, invenzione per cui ottenne il brevetto. In pensione dal 1984 è stato premiato con vari riconoscimenti per la partecipazione alla guerra. Dal 1994 è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, oltre ad aver ottenuto la medaglia d’Oro per le donazioni AVIS.

 

Foto: Emilio Bottin con il sindaco di Maser, Claudia Benedos



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