22 ottobre 2021

Treviso

“Stop ai seggi elettorali nelle scuole”

Cittadinanzattiva Treviso scrive al prefetto di Treviso Laganà: "Garantiamo il diritto al voto ma anche quello allo studio"

| Isabella Loschi |

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seggi elettorali

TREVISO - “Stop ai seggi elettorali nelle scuole”. E’ questa la richiesta di Cittadinanzattiva Treviso che ha scritto al prefetto di Treviso Maria Rosa Laganà, alla presidenza dell’associazione dei Comuni della Marca Trevigiana e agli otto comuni trevigiani che andranno al voto a ottobre, Cordignano, Conegliano, Monfumo, Montebelluna, Oderzo, Portobuffolè, Villorba e Volpago del Montello, per richiamare l'attenzione su una proposta avanzata, anche a livello nazionale.

“Chiediamo che alle prossime elezioni amministrative dell'autunno non si usino più come sezioni elettorali le scuole. Pur riconoscendo che la democrazia è un valore importante e quindi si deve garantire il diritto democratico del voto, al contempo si deve garantire il diritto allo studio e dunque evitare l'interruzione di un servizio pubblico universale quale è la scuola”, si legge nella lettera. “Questo concetto vale per sempre, ma oggi più che mai, per le difficoltà create dal Covid. Secondo noi è possibile trovare soluzioni alternative alle scuole per le prossime elezioni".

La Prefettura di Treviso ha risposto prontamente all'appello di Cittadinanzattiva per una valutazione delle varie problematiche collegate al tema, pur considerando che la decisione finale spetterà alle diverse amministrazioni comunali.

“Le scuole di ogni ordine e grado non devono rimanere chiuse nei periodi delle elezioni. Per garantire il diritto al voto, si devono trovare altre valide soluzioni”, ribadisce Cittadinanzattiva - “In quasi tutti i comuni ci sono edifici che possono avere caratteristiche idonee alla sicurezza”. "Non ravvisiamo problematiche particolari che impediscano la scelta, - commenta Giancarlo Brunello di Cittadinanzattiva Treviso - salvo l'abitudine e l'indisponibilità della burocrazia, restia ad ogni cambio e spalleggiata, si immagina, per inedia della politica".

Le prossime scadenze elettorali riguardano una decina di Comuni trevigiani (tra i quali Montebelluna, Villorba, Conegliano Veneto e Oderzo).
"Il problema di questo cambio organizzativo, perché solo di questo si tratta, - dichiara Cittadinanzattiva - può continuare a garantire due diritti essenziali della democrazia: sia il voto, che l’agibilità della scuola per gli studenti. La scuola, anche se tutti fanno finta di non vedere, sta diventando una vera emergenza, sia per la sua qualità che per la perdita di autorevolezza verso i ragazzi".

 


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