09 agosto 2020

Conegliano

“One stage surgery” lo studio partito da Conegliano è ora internazionale

Sviluppata una metodica chirurgica che in un'unica operazione riesce a correggere i difetti dei compartimenti del pavimento pelvico, spesso causa di incontinenza urinaria e altre disfunzioni

| Clara Milanese |

immagine dell'autore

| Clara Milanese |

Ospedale di Conegliano

CONEGLIANO – Gli studi avviati dal dott. Antonio Azzena, primario dell’Unità Operativa di Ostetricia-Ginecologia dell’ospedale di Conegliano insieme al collega Michele Schiano di Visconte, proctologo al Santa Maria dei Battuti, sono ora una pubblicazione internazionale sulla prestigiosa rivista medica Archives of Gynecology and Obstetrics.

Il riconoscimento arriva dopo dieci anni di studio e applicazione della “One stage surgery”, una metodica chirurgica che permette di correggere i difetti dei compartimenti del pavimento pelvico in un’unica operazione: “I risultati che abbiamo ottenuto, studiando una sessantina di pazienti – hanno spiegato i due professionisti – confermano la validità della metodica adottata che presenta notevoli vantaggi per le pazienti, sottoposte a un unico intervento anziché a due sedute operatorie con relativa anestesia”.

Le patologie legate alle disfunzioni del pavimento pelvico (prolasso uterino, incontinenza urinaria, prolasso della vescica e del retto, defecazione ostruita) rappresentano un problema a causa dei sintomi correlati, che incidono negativamente sulla qualità di vita delle donne.

In genere, per risolvere queste problematiche, le pazienti vengono sottoposte a più interventi chirurgici per la correzione del prolasso multicompartimentale. Ora invece, grazie alla metodica del dott. Azzena e del dott. Schiano di Visconte, si potrà risolvere tutto in un’unica seduta operatoria grazie alla contemporanea presenza dei due specialisti durante l’intervento.

 



foto dell'autore

Clara Milanese

Leggi altre notizie di Conegliano
Leggi altre notizie di Conegliano

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×