26 febbraio 2020

Conegliano

“Ocio ae gaine”, la faina arriva a Collalbrigo

Nuovo avvistamento nelle colline

Gloria Girardini | commenti |

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Faina a Collalbrigo

CONEGLIANO - Nuovo avvistamento nelle colline di Collalbrigo, questa volta Giuseppe Zoppè, appassionato “fototrappolatore”, ha catturate le immagini di una faina in uscita mattuttina. Il video è stato registrato alle 6 del giorno di Santo Stefano e condiviso nella pagina Fototrappolaggio Treviso. La faina è un animale dalle abitudini  notturne: utilizza come rifugi diurni cavità o anfratti riparati in antichi ruderi, nei fienili, nelle stalle, nelle pietraie, tra le cataste di legna o nelle cavità naturali delle rocce, dalle quali esce al tramonto o a notte fatta.

 

Si tratta di animali principalmente solitari, che delimitano un proprio territorio di estensione compresa fra i 15 e i 210 ettari: le dimensioni di quest'ultimo variano a seconda del sesso e della stagione. Si tratta di una specie onnivora anche se la carne è componente preponderante nella sua dieta. Il video è stato condiviso anche dal vicesindaco Claudio Toppan che ha lanciato il simpatico consiglio “Ocio ae gaine”.

 

 



Gloria Girardini

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