15 agosto 2020

Castelfranco

“Non vendete il Padiglione Ovest dell’ospedale ma usatelo per le scuole”

Mario Bertolo coordinatore di Articolo Uno della Castellana lancia una proposta

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

Ospedale vecchio di Castelfranco Veneto

FOTO: vecchio ingresso dell'ospedale

 

CASTELFRANCO – Mentre altri ipotizzano soluzioni come l’utilizzo del padiglione K del nosocomio castellano, per dare risposte alla necessità di nuove aule scolastiche per garantire il distanziamento sociale, ora Mario Bertolo coordinatore di Articolo Uno della Castellana interviene, nella discussione cittadina, con una nuova proposta. Usare il padiglione Ovest, rinunciando alla vendita da parte dell’Ulss.

“La pandemia COVID può diventare una opportunità per la nostra città. La carenza di aule per le scuole di Castelfranco rappresenta un problema "atavico e cronico" soprattutto per le Superiori, oggi di proprietà della Provincia – esordisce Bertolo -. Molte classi di quasi tutte le scuole fanno lezione lontano dalle sedi principali, utilizzando spazi trasformate in aule che dovevano essere soluzioni temporanee e che invece spesso sono diventati definitivi. Molti istituti hanno i loro studenti in almeno 2 e in alcuni casi distribuiti in 3 o 4 sedi.

Da settembre, causa disposizioni COVID, questo "quadro" notoriamente precario per Castelfranco, rischia di diventare un problema come minimo "serio". Come coordinatore di Articolo UNO, ma anche e soprattutto come ex insegnante, ritengo che tale problema debba essere affrontato con un approccio non "provvisorio" bensì pensando anche al futuro post COVID. Facendo riferimento anche a quanto dichiarato dal Direttore Benazzi, Articolo UNO propone di trasformare in "contenitore" per i vari istituti, non il vecchio padiglione K, bensì il padiglione OVEST, ex Medicina 2^, da almeno un decennio in disuso e posizionato "meglio" rispetto all'area sanitaria”.

Più dettagliatamente Articolo UNO propone che: “La Provincia, con una spesa contenuta e soprattutto in poco tempo visto che il 14 settembre è dietro l'angolo, potrebbe trasformare quello stabile in aule, se non proprio come sede definitiva per percorsi scolastici di tipo "umanistico" che non necessitano di particolari laboratori, come invece una scuola tecnica o professionale. Approfittando dei finanziamenti "COVID" che arriveranno, la Provincia in accordo con il Comune potrebbe "affittare", io dico "acquisire", dall'ASL quello stabile che diversamente rimarrebbe inutilizzato o peggio ancora l'ennesimo intervento con destinazione direzionale, commerciale o residenziale di cui Castelfranco non ha sicuramente bisogno”.

Bertolo quindi si rivolge direttamente al primo cittadino: “Caro Marcon, come Sindaco di Castelfranco e Presidente della Provincia, valuta senza pregiudizi politici la proposta di Articolo UNO e batti un colpo per una operazione di "investimento" nella più grande e storica ricchezza della nostra città, rappresentata dagli Istituti Superiori, prendendo "due piccioni con una fava" e risolvendo in parte, ma in modo definitivo, "l'atavico e cronico" problema di spazi per le nostre scuole”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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