18 aprile 2021

Treviso

“Dopo il lockdown è stato difficile per bambini e ragazzi uscire di casa”

Il Centro della famiglia di Treviso fa il punto sul disagio emotivo causato dal covid sui giovanissimi

| Roberto Grigoletto |

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| Roberto Grigoletto |

“Dopo il lockdown è stato difficile per bambini e ragazzi uscire di casa”

TREVISO - Prende il via domani a Treviso il “Mese del bambino” . Lo promuove il consultorio familiare al Centro della famiglia che proporrà una serie di incontri per attrezzare i genitori a sostenere le sfide educative per la crescita dei figli. Gli appuntamenti in calendario sono cinque dal 6 ottobre al 3 novembre, con partecipazione libera e possibilità anche di seguire le conferenze in diretta facebook sulla pagina del consultorio.

Ma quest’anno è il Coronavirus che incombe, anche sulle priorità nell’educazione: “Il covid19 ha avuto impatti differenti e conseguenti reazioni nei bambini e nei ragazzi” – afferma la coordinatrice del progetto, Marta Benvenuti. “I più grandi, ad esempio, si sono chiusi nel loro guscio rassicurante (la camera) e uscire da lì sta diventando difficile, anche solo per andare a scuola. Sono alcuni esempi di come si può articolare il disagio”.

Per il direttore del consultorio, Adriano Bordignon, invece “tenere la mente aperta e flessibile, come genitori, significa continuare a riflettere, anche con l’aiuto dei professionisti. Significa guardare la situazione da punti di vista diversi, destreggiarsi nel caleidoscopio di emozioni che, tuttora, giornalmente ci accompagnano”. Domani alle ore 20.30 si comincerà parlando di “Crescere con le emozioni e crescere di emozioni”.

 



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Roberto Grigoletto

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