04 marzo 2021

Vittorio Veneto

“Dall’alba alla sera presidio i miei castagni contro i furti”

A Maren i proprietari “difendono” i loro castagneti

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

castagne

VITTORIO VENETO - «Salgo a Maren all’alba e rimango qui fino a sera, non scendo nemmeno per pranzare altrimenti la gente ne approfitta. Non è giusto che, per poter mangiare un po’ delle mie castagne, mi tocchi presidiare i miei 22 alberi per dieci giorni».

 

Il problema dei furti di castagne, già palesato negli ultimi anni, si ripete anche quest’anno sulle colline vittoriesi scandite dai castagni, da Vizza a Fais, da San Lorenzo a Maren, Pradal e Scarpedal.

 

Anni fa una sessantina di proprietari di castagni avevano depositato una petizione in comune. Ad agosto qualcuno di loro ha riportato all’attenzione del sindaco Antonio Miatto il problema. E ora, con l’arrivo dell’autunno e delle castagne, nulla però è cambiato.

 

«Anche domenica con il brutto tempo, con pioggia, vento e freddo, c’era gente a Maren a raccogliere castagne – testimonia un proprietario -. Martedì pomeriggio ho contato 12 auto. Ho visto due volte passare la forestale, mentre al Comune chiediamo un’ordinanza specifica così come fatto da tanti altri comuni, ad esempio Giavera del Montello, dove è consentita la raccolta di castagne solo se accompagnati dai proprietari dei terreni».

 

Inutile la trentina di cartelli con scritto “proprietà privata” o “divieto di raccolta castagne” installati: «La gente continua a raccogliere le nostre castagne violando la nostra proprietà. Il punto è che non si limitano a raccoglierne qualche mangiata, ma sacchi interi» sottolinea.

 



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Claudia Borsoi

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