31 ottobre 2020

Castelfranco

“Chiediamo ai candidati di preservare l’ospedale di Asolo e i suoi servizi”

Lo chiede a gran voce il gruppo di maggioranza del sindaco Migliorini temendo la chiusura dei poliambulatori o ancor peggio la vendita dell’immobile

| Maria Elena Tonin |

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| Maria Elena Tonin |

Ex ospedale di Asolo

ASOLO - L'ospedale di Asolo, entra a gamba tesa nelle elezioni regionali. "Troppo silenzio su una struttura di servizi che serve un territorio tanto vasto quanto periferico." sono le parole del sindaco di Asolo Migliorini, che, con la sua maggioranza, chiede a tutti i candidati alle regionali, in modo trasversale, quale possa essere, nei fatti, il destino della struttura di Asolo.

 

"Chiediamo che candidati e politica si espongano sul tema, facciano un passo in avanti. Chiediamo che la tutela del Servizio Sanitario Nazionale siano ago della bilancia in queste regionali: gli elettori pesino i candidati su questo i candidati." Lista civica- Asolo ha diffuso oggi un comunicato in cui manifesta l'importanza di avere un servizio nazionale efficiente ed universale: presidi dislocati ma coordinati con le strutture maggiori, in grado di rispondere in maniera puntuale alle nuove emergenze sanitarie, se ci saranno, e concretamente, gestire l'attuale, a partire dalle vaccinazioni e dai servizi ambulatoriali.

 

L'amministrazione ha vincolato anche con il nuovo P.A.T la destinazione d'uso dell'edificio di via Forestuzzo, scelta che ne ha impedito finora la vendita. Ma c'è una sorta di "dopo di noi" che preoccupa. Carrozzone avviato alla chiusura o risorsa per il territorio? "Noi con questa iniziativa" spiega Milly Bonanno capogruppo "vorremmo che i politici, ma soprattutto la gente, discutesse sul tema. A nostro avviso, il dibattito non riguarda solo Asolo. Come amministratori, siamo sempre stati sensibili al tema, incontrando con consigli comunali aperti, anche il dottor Benazzi. La sanità è salute e la salute, un bene pubblico."

 

Il tempo stringe: "Abbiamo chiesto a Lorenzoni di sostenere la battaglia per la cosa pubblica" conclude Alice De Paoli, la più giovane dei consiglieri asolani "Ora è vincolato ma la situazione potrebbe cambiare con le prossime amministrazioni, se non coltiviamo la giusta sensibilità per ciò che è pubblico e pubblico deve rimanere."

 



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Maria Elena Tonin

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