20 gennaio 2020

Tech

ZM-08: maggior copertura radio, maggior sicurezza

Da Caneva l'inventore di innovative piattaforme aerostatiche

Chiara Rover | commenti |

Chiara Rover | commenti |

ZM-08: maggior copertura radio, maggior sicurezza

CANEVA - La tecnica, si sa, ha subito negli ultimi anni una catalizzazione tale da consentirle di raggiungere obiettivi sempre più ragguardevoli e sorprendenti. Il mondo delle tecnologie della comunicazione, in particolar modo, si è bruscamente evoluto, divenendo parte integrante del quotidiano e modificando radicalmente il nostro stile di vita. Poi pero, ahimè, è sufficiente un temporale, un evento sismico, o anche semplicemente un bosco, a mettere in crisi il nostro cellulare ultimo grido e tutti gli altri ultra innovativi sistemi di comunicazione di cui disponiamo.

A fornire finalmente una soluzione a questo problema è il salentino Massimo Zecca, che unendo approfonditi studi e conoscenze tecniche a un’invidiabile creatività ha realizzato un nuovo sistema di piattaforme aerostatiche pensate per ottimizzare le trasmissioni radio in situazioni particolari. Piattaforme che, precisa Zecca, non hanno nulla a che vedere con i droni: si tratta di aerostati atti a contenere elio sollevabili ad altezze variabili, grazie all’applicazione del principio di Archimede, ideati principalmente per sostenere sistemi di antenne, portandoli fino a quote tali da ottenere una maggior copertura radio, ma altrettanto idonei a sorreggere videocamere che permettono la ripresa a 360°, strumentazioni per la rilevazione dei dati metereologici e dell’inquinamento atmosferico, ecc.

Realizzate con materiali estremamente leggeri, le piattaforme ZM-08, questa la denominazione dell'invenzione, presentano forme aereodinamiche configurabili a seconda delle esigenze del fruitore. L’aumento del carico a bordo, naturalmente, condiziona le dimensioni dell’aerostato, il cui volume sarà direttamente proporzionale all’aumentare del peso da sostenere. Una fune centrale permette di abbassare e sollevare il sistema, mentre delle funi di ormeggio consentono di ancorarlo ulteriormente al terreno. Per incrementarne la sicurezza, inoltre, nella parte inferiore dell’aerostato possono essere installati segnalatori luminosi e acustici, mentre quella superiore può essere dotata di lampade di segnalazione ostacoli al volo, il tutto autoalimentato possibilmente da pannelli fotovoltaici adesivi.

Grazie alla loro estrema flessibilità d’uso, le piattaforme aerostatiche ZM-08 in futuro potranno essere impiegate nei settori più diversi e favorire ambiti di primaria importanza come ad esempio quelli della sicurezza e del soccorso in montagna. Il loro utilizzo, per di più, consentirebbe di affrontare eventi calamitosi quali terremoti, frane, valanghe, ecc., contribuendo al ripristino delle comunicazioni radio per le squadre di emergenza laddove siano caduti i collegamenti ordinari ed eventualmente al monitoraggio delle zone colpite dal cataclisma.

A beneficiare dell’invenzione di Zecca, indicato fra l’altro per le operazioni di polizia e forze armate, sarebbe anche il mondo dello sport, che se ne potrebbe avvalere per le comunicazioni radio di sicurezza durante le competizioni o, altresì, per effettuare riprese dall’alto destinate a essere trasmesse in diretta TV.

Uno strumento poliedrico, un’invenzione destinata a migliorare il mondo delle telecomunicazioni che porta la firma di un italiano, attualmente residente a Sarone di Caneva (Pordenone). Zecca, che dal 2008 porta avanti con grande tenacia l’innovativo progetto, è fermamente determinato a trattenere in patria la sua creazione, speranzoso che i suoi conterranei, dai quali ha già ottenuto numerosi riconoscimenti, si rendano conto dell’aiuto che essa potrebbe apportare specialmente durante le emergenze, contribuendo alla messa in salvo di numerose vite umane.

 

 



Chiara Rover

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