23 ottobre 2019

Conegliano

Yuri Bashmet per le terre del prosecco

Tre concerti imperdibili a Conegliano e a Vittorio Veneto

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CONEGLIANO - Per il quarto anno consecutivo, Yuri Bashmet, il violista solista più apprezzato e internazionalmente acclamato, annuncia l’apertura del Festival musicale internazionale Sulle vie del Prosecco, da lui fondato e diretto dal 2013. Dal 27 al 29 agosto, tre emozionanti concerti trasformeranno alcuni dei luoghi più suggestivi delle terre del Prosecco, la Chiesa dei Santi Martino e Rosa e l’ex Convento di San Francesco, a Conegliano, e il Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto in altrettanti palcoscenici di esibizioni musicale di livello internazionale, da non perdere.

 

Tra gli highlight dell’edizione al via venerdì 26 agosto a Conegliano la prima esecuzione assoluta del Gloria per coro e orchestra del compositore Kuzma Bodrov, un brano scritto appositamente dal compositore russo, tra i più apprezzati della nuova generazione, per il festival e dedicato al coro Insieme Vocale Città di Conegliano, che lo eseguirà diretto da Laura Fabbro nel concerto di apertura, insieme all’orchestra I Solisti di Mosca.

Da quest’anno inoltre, il Festival intensifica la sua grande apertura nei confronti dei giovani musicisti di talento, italiani e stranieri, tra i nuclei fondamentali della propria mission, ospitando Paolo Tagliamento a Conegliano, città natale del giovane musicista, che è l’unico italiano ad aver vinto il concorso violinistico internazionale Rodolfo Lipizer in 34 anni di storia della manifestazione. Tra gli ospiti di quest’anno, la cinese Belle Shiu, la cui interpretazione di un brano per pipa, il “liuto cinese”, e orchestra d'archi del compositore americano d’origine cinese Tan Dun, Premio Oscar per le musiche originali del film La tigre e il dragone, è una rara quanto interessante occasione d’udire in Occidente tale strumento tradizionale, popolarissimo in Cina.

 

Tra i brani in programma a Conegliano, anche la deliziosa, raramente eseguita Sinfonia concertante di Mozart per oboe, clarinetto, fagotto, corno e orchestra che sarà interpretata dalle prime parti soliste dell’Orchestra dell’Opera di Roma, tra i cui nomi spicca inoltre quello dell’oboista Luca Vignali, apprezzato internazionalmente sia come solista che come partner cameristico. Il filo conduttore della serata a Vittorio Veneto (sabato 27 agosto) sarà invece la bellezza della musica cameristica di Brahms, di cui il programma concertistico propone un excursus conoscitivo completo.

 

Come sempre, lo stesso Yuri Bashmet si esibirà sia in veste di direttore d’orchestra, alla testa della compagine moscovita vincitrice niente meno che del Grammy Award, sia in veste di solista, con la sua preziosissima viola creata dal liutaio milanese Paolo Testore nel 1758. Si rinnova infine, a grande richiesta, il format del Dopo festival, con cene assieme gli artisti, dopo la loro esibizione.

 

Sito internet per ogni ulteriore informazione e per prenotare il proprio pacchetto “cene + concerto".

 

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