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"VOTATE PER LUI"

Il sindaco Scottà, attraverso i canali ufficiali del Comune, designa il suo successore
Da_Re_Gianantonio_HP1_1.jpg

Il dubbio mi prude. E lo sottopongo ai lettori, perché non credo sia giusto tenerlo tutto-per-me.

Un paio di ore fa, il comune di Vittorio Veneto, attraverso il suo addetto stampa Fulvio Fioretti, ha diffuso una nota (che riportiamo integralmente), in cui il sindaco Scottà (sindaco di tutti i cittadini) invita a partecipare alla "scesa in campo" del candidato leghista Gianantonio Da Re.

Nel comunicato, trasmesso "per conto di Scottà", si sottolinea che "efficienza e concretezza sono le parole d'ordine di Toni Da Re", candidato che verrà accompagnato al municipio (esito elettorale permettendo) niente meno che da Umberto Bossi, presente in città il 15 maggio prossimo.

Stupisce non tanto il contenuto propagandistico del comunicato, quanto il fatto che esso sia stato diffuso non dall'ufficicio elettorale della Lega o delle altre liste che sostengono Da Re, quanto dal palazzo. Come dire che il municipio  emulando un modus operandi che richiama un regime monarchico d'altri tempi, ha già designato il successore. E si ritiene in diritto/dovere di diffonderne il nome. Attraverso i canali privilegiati di chi il potere - legittimamente - lo detiene ora.

Non è (un po') strano?

Emanuela Da Ros

 

Di seguito il testo del comunicato stampa:

"Trasmetto per conto del sindaco Scottà l'invito alla presentazione delle liste che sosterranno la candidatura di Gian Antonio Da Re, sabato 9 maggio. Al termine il candidato sarà disponibile per eventuali interviste



VITTORIO VENETO
Efficienza e concretezza sono le parole d?ordine di Toni Da Re che sabato 9 maggio ufficializzerà la sua candidatura a sindaco. Alle 11 al Bar Lux presenterà la sua squadra, cento candidati raccolti in cinque liste.
A tenere a battesimo il progetto politico di Giantonio De Re saranno Giampaolo Gobbo, nella sua veste di segretario nazionale della Lega Nord, e Giancarlo Gentilini, prosindaco a Treviso e vittoriese doc.
Oltre al sindaco uscente Giancarlo Scottà, in corsa per il Parlamento europeo.
Attorno al nome di Toni Da Re si sono coagulate le forze politiche che da dieci anni governano la città, più alcune novità. Accanto alla Lega Nord e alla Lista Scottà, infatti, si conferma l?alleanza con Vittorio Nuova. Inedite le altre due formazioni, la Lista Da Re e Forza Vittorio città delle libertà, che raccoglie una larga parte di Forza Italia e dei Circoli della libertà.
Durante la presentazione Gianantonio Da Re anticiperà alcuni temi del programma e lancerà la grande kermesse del 15 maggio che vedrà a Vittorio Veneto la presenza del ministro Umberto Bossi.
 
 
 

Fulvio Fioretti
Ufficio Stampa
Comune di Vittorio Veneto"

Autore:
Data di pubblicazione: 07-05-2009
Data ultima modifica: 10-05-2009

Cosa dicono i lettori

Anonymous // 09/05/2009 13:05
La fascislega

C'è da sperare, ma non bisogna sforzarsi più di tanto, per augurarsi che il PD non vinca le elezioni altrimenti leggeremo le ordinaze on line su questo sito.

IL PD E' MORTO!
IL PDL SEMBRA VIVO
LA LEGA E' TUUTO CIO' CHE NON DOVREBBE ESSERE.

forse le ordinanze arriveranno da parte del morto pd per via on line...ma a voi ancora due o tre modifichine alla costituzione e comincerete a decantare dalle 8 milioni di baionette di un tempo al borghezio che già spiega all'estero il sistema fascistafintolega:

http://www.youtube.com/watch?v=lk8vpuajKGc

ora cosè tutto un fotomontaggio o dobbiamo arrivare a piazza venezia....di nuovo!

P.S. tesserato msi dai 16 ai 31 anni...ma con un signore della politica Giorgio Almirante e quando la destra ERA destra non un coacervo di condannati,prescritti,in attesa di giudizio.

D V

gustavo dondolo // 10/05/2009 09:05
Allarmi son leghisti, prescritti e piduisti!

Dedicata a willy e ai suoi camerati di manganello.

[rit.]
Allarmi! all'armi!
Allarmi siam leghisti, prescritti e piduisti!
Che noi del nano siam compiacenti
la causa sposerem fino alla morte
e lotteremo sempre forte forte
finchè avremo i soldi dentro al cuor.

Sempre inneggiando al nano nostro
che tutti uniti difenderemo
contro avversari e traditori,
che ad uno ad uno screditerem.

[rit.]

Lo scopo nostro tutti lo sappiamo:
combatter per la brambilla vittoria
e questo non sia mai sol per la gloria
ma per il popol della libertà.
I leghisti che infondo amiamo
sappiamo bene come aizzare
e al grido nostro bossi e borghezio
tornan servi del padron.

[rit.]

Vittoria in ogni parte cercheremo
perché il malaffar non mancherà
e grideremo sempre forte forte
mangano eroe e craxi subito santo.
In guardia amici! Ché in ogni evento
noi sempre pronti tutti saremo,
finché la gloria dei piduisti
in tutta italia trionferà.

kaspar hauser // 09/05/2009 16:05
al nostalgico

Potresti tradurre in italiano ciò che hai scritto?

Andrea Simon // 09/05/2009 13:05
Non vedere

Non vogliamo vedere quello che succede per il semplice fatto che abbiamo bisogno di credere che tutto vada benino, altrimenti ci manca la terra sotto i piedi e iniziamo a impazzire.

Siamo in uno stadio di emergenza perenne dove tutto è lecito. E' lecito in quanto non vietato o meglio non punito o meglio tollerato o meglio ... non vogliamo vederlo.

I segnali che giungono da più parti evidenziano come i politicanti non abbiano più necessità di nascondersi. Stanno deliberatamente distruggendo anche il concetto di buon senso. Questo è solo l'inizio. Da qui in poi aspettiamoci l'abisso.

Dove sono finite le persone che credono alle legalità?
Dove sono finite le persone corrette?
Dove sono finiti il buon senso e il decoro?

I politicanti mancano di altruismo. In fondo servire la comunità come sindaco dovrebbe essere un privilegio e un onore. Servire la comunità, NON sfruttare la comunità.

kaspar hauser // 09/05/2009 16:05
ad andrea

Bel commento, Andrea. Oramai, purtroppo, chi fa politica credendo che si tratti di un servizio (cioè essere servo dei cittadini, in quanto loro dipendente, mentre qualcuno pensa di esserne il padrone...) passa per ingenuo o tonto. Almeno in Italia. Ti assicuro che all'estero non capiscono ciò che succede nel nostro paese e che, guardando i fatti italiani col giusto distacco e la giusta prospettiva, la situazione appare ancora più triste di come può apparire a voi che ancora ci vivete. Mentre a noi resta solo la possibilità di vergognarci e far finta di essere ticinesi....

Anonymous // 08/05/2009 14:05
Fino all'ultimo si conferma lo stile padronale...

Scottà e soci non mollano. Fino all'ultimo utilizzano le istituzioni per promuovere il loro Partito. Nello specifico, se volevano evitare critiche, potevano attivare un servizio di comunicazione per tutti i candidati sindaci. Così la cosa mi pare evidente. Del resto fin dal 1999 la Lega ha utilizzato il Comune di Vittorio Veneto come un ufficio di collocamento per i loro militanti (ricordate il mitico portaborse Busolini da Paese?).
Tutto questo assomiglia molto al fascistissimo "me ne frego". Come se ne sono fregati in questi 10 anni, Legnado di tasse i vittoriesi e poi spendendo a piene mani, più che raddoppiando il debito con un incremento del patrimonio irrisorio. Se ne sono fregati sul Victoria, sul PIRUEA Carnielli-Fassina, sull'ex Ospedale di Serravalle, sulla Cava di Forcal, sulla ex Mafil, sulla vicenda di San Giacomo (scuole e monastero), ecc.ecc.ecc. Oggi mi è giunta notizia che vorrebbero fare una convocazione straordinaria del consiglio comunale per approvare il consuntivo del bilancio 2008 senza il parere del Collegio dei Revisori. Vi basta?
Da quello che ho visto passare, e per come l'hanno fatto passare dico che, per il bene di Vittorio Veneto, bisogna cambiare segno politico (e persone) al governo della città.
Giovanni Napol

ps: leggo un commento irriguardoso nei confronti del direttore Emanuela da Ros. Anche questo è un segnale molto brutto. E anche un pò triste. Piena solidarietà alla garbata e gentile signora Emanuela.

Anonymous // 08/05/2009 16:05
sito del partito

Certo che Oggi Treviso è ogni giorno più bello, ormai sembra un organo di partito più che un sito di informazione che si proclama libero.

Oggi leggiamo anche l'intervento del grande capo...Napol.

C'è da sperare, ma non bisogna sforzarsi più di tanto, per augurarsi che il PD non vinca le elezioni altrimenti leggeremo le ordinaze on line su questo sito.

La faziosità di questo sito è seconda solo ad Annozero .... riflettete e prendete una linea editoriale un po più neutrale altrimenti resterete in 4 gatti, che sono poi gli elettori del PD, quelli che il grande silvio aveva definito C......I nella penultima campagna elettorale.

Willy

Willy

Anonymous // 08/05/2009 17:05
gran capo io?

Guardi, sig. "willy", se fossi un "gran capo", forse la mia carriera politica sarebbe stata diversa. Magari in qualche partito che lei apprezza molto.Ma la coerenza non è gratis...
Quanto al resto, cerco sempre di portare, assieme alle mie considerazioni, anche dei fatti oggettivi e verificabili. Sui quali esprimere delle valutazioni. I suoi commenti, invece, saltano i fatti ed entrano nell'assoluto quasi religioso. Lei ha la Verità "vera", gli altri sono tutti dei bugiardi buoni a nulla. E' veramente curioso il fatto che quelli che si dicono nemici delle "ideologie", si relazionino con il resto del mondo attraverso un filtro che più ideologico non si può.
Giovanni Napol

L'Italia che cambia...deve cambiare // 08/05/2009 14:05
Uso di danaro e/o mezzi altrui

Nel comunicato, trasmesso "per conto di Scottà", si sottolinea che "efficienza e concretezza sono le parole d'ordine di Toni Da Re", candidato che verrà accompagnato al municipio (esito elettorale permettendo) niente meno che da Umberto Bossi, presente in città il 15 maggio prossimo.

Fonti della seguente condanna:
- “Se li conosci li eviti†di Marco Travaglio e Peter Gomez
- Camera dei Deputati ( www.camera.it ), Senato della Repubblica ( www.senato.it )

Bossi Umberto (Lega Nord): condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito
dalla maxitangente Enimont.

una volta si cercava di evitare di andare a braccetto con chi aveva problemi di giustizia perchè a Venezia si diceva:

va co quei che fa i deinquenti,prima o dopo anca ti te voghi aea vaesana*...

*vogare alla vaesana è il metodo di voga a remi incrociati come lo sono le braccia del processato mentre viene trasportato dal carcere al tribunale dai ferri dei Carabinieri.

Ma si sa,pecunia non olet e un posto di sindaco (per cominciare) potrebbe anche puzzare incredibilmente che il naso lo si tura sempre e con qualunque mezzo...

torna sempre il mio vecchio pensiero al:

Roma ladrona!

ma nel silenzio dei pensieri di qualunque di loro..

Ma se a paga xe bona!

tralascio i commenti d'invidia esposti da molti celoduristi per il semplice motivo che,il celodurismo è finito...e a queste persone nessuno lo ha ancora detto.
Questi poveri dinosauri,che oramai della vecchia liga veneta non hanno nemmeno un briciolo del DNA originario dentro di loro, non gli resta che credere che la soluzione dell'Italia arrivi da chi a Roma (ladrona) si è attaccato alla poltrona e col cavolo che la molla.

Non credete,quindi cari Vittoriesi, per chi è abituato dai vertici alle tangenti,possa preoccuparsi dell'uso improprio degli uffici pubblici della cittadinanza a prommuovere la nuova dirigenza Vittoriese??

D V
persona che a differenza vostra non ha dimenticato le monetine leghiste lanciate a bettino....e dopo 20 anni tace su questo proclamando il martire milanese santo subito insieme al profeta di arcore!

Anonymous // 08/05/2009 14:05
votaantonio-votaantonio-votaantonio

L'Italia?
Il paese dei furbi
Le regole?
Per gli allocchi.
I furbi sanno come farne a meno.
Ogni giorno le cronache (non quelle dei giornali, si guardano bene dal farlo) ci riportano le "furbate" del potentato di turno.
Gli italiani hanno eletto presidente del consiglio il più furbo di tutti.

Ma...

Ma dove ci sono i furbi, devono esserci per forza gli allocchi, altrimenti i furbi non potrebbero esistere.
Ma gli allocchi, non si sentono allocchi, si credono furbi perchè, nominano a propria rappresentanza uno che considerano più furbo di loro, convinti che farà i loro interessi e potranno condividerne qualche vantaggio.
Ma se il furbo-più-furbo è eletto come fa a far gli interessi dei furbi-allocchi.
Se li facesse, smetterebbe di essere furbo e gli allocchi, avrebbero finalmente i loro diritti. Potrebbero così, smettere di essere dei servi-allocchi.
A questo punto, sia chiaro, che tutti si credono furbi: chi infrange o aggira le regole e chi vede e lascia fare, convinto che prima o poi mangerà anche lui alla greppia dei furbi.
E gli allocchi? Una specie sconosciuta in Italia.
Come dicevo all'inizio, l'Italia:
il più bel paese del mondo
il paese dove si vive meglio
il più ricco
il più efficiente
quello con i servizi migliori: scuola, sanità, assistenza, lavoro, pensioni, trasporti, ambiente, ecc. ecc.

Poveretti, che allocchi sono quelli degli altri paesi europei che non ammettono i furbi!!!

votaantonio-votaantonio-votaantonio, LA TRIPPA.
(dal film "Gli Onorevoli) di Totò

Gi_Ta

Girasole di Giugno // 08/05/2009 14:05
dolcemente verso la dittatura.... forse morbida

Leggo quanto riportato e ormai non stupisco più di nulla.
Cosa mi deve stupire?
Un primo cittadino che fa campagna elettorale per un suo uomo di fiducia, quando è ancora al governo della città, utilizzando denaro pubblico?
E l'omino al Governo cosa ha fatto in Sardegna?

E' prassi quotidiana ormai.
Vittorio Veneto purtroppo non si discosta da quella che è la realtà nazionale.
Un paese dove l'informazione è abbavagliata e i "giornalisti" che firmano qualche pezzo per i giornali sono diventati dei semplici scribacchini.
Un paese dove gli interessi dei pochi eliminano i diritti di un'intera collettività.
E le persone non se ne rendono neppure conto. Continuano nella loro mediocre vita, portando avanti la loro mediocre esistenza e dimenticando che nel vocabolario della lingua italiana esiste una magnifica parola chiamata DEMOCRAZIA.

Se penso a chi ha dato la propria vita per donare a questa nazione la Libertà, mi sale lo sconforto.

Avanti tutta, verso il baratro ma ignorando. Ignorando si vive allegri e contenti.

Massimo B // 08/05/2009 13:05
Aaaa posto!

In un paese(Italia) dove oramai sembra che qualsiasi nefandezza sia solo una questione di "opinione", una cosa del genere può anche apparire nella norma.
Se la più alta carica dello stato può usare i soldi pubblici per fare propaganda elettorale e l'opposizione si concentra sul pettegolezzo invece che sui contenuti e il tutto passa indisturbato attraverso l'opinione pubblica, allora tutto è permesso. In effetti, niente di strano per come siamo messi.

"Se lo fa Berlusconi, cosa vuoi che sia una mia letterina?" - avrà pensato Scottà.
Legale o meno, casomai ci penseranno gli avvocati, intanto il messaggio è passato. Complimenti alla giunta!

Una cosetta anche ai giornali, però:
sembra correttezza e coerenza pubblicare il legittimo dubbio(e motivato, perchè si tratta di un abuso del municipio!).
Ma non potevate semplicemente evitare (rifiutarvi?) di pubblicarlo? Così non ci sarebbe stata nessuna crisi di coscienza...

Massimo B

Anonymous // 08/05/2009 12:05
sabato 9 maggio alle 11 bar

sabato 9 maggio alle 11 bar lux ci sarò e sosterrò il candidato sindaco tony da re poichè lo ritengo persona onesta e capace. Il resto non mi convince. eugenio

Daniele Brescacin // 08/05/2009 14:05
I problemi sono altri

Come al solito ci si concentra sulle sciocchezze e non ci si adopera per fare qualcosa di utile. Questo è quello che riscontro nel mondo politico a quasi tutti i livelli.

Si potrebbe dibattere a lungo sull'opportunità o meno di far diffondere o meno un comunicato da campagna elettorale, e quindi personale, tramite l'ufficio stampa del municipio. In linea di principio presumo che sia eticamente scorretto ma lo considero un problema minore.

Quello che mi dà realmente fastidio è che tutta la politica sia al servizio dei partiti e non dei cittadini come dovrebbe essere, e ancora più fastidio mi danno i commenti faziosi che si gettano da tutte le parti politiche sugli avversari con il solo scopo di screditarli.

Sono sinceramente stufo di questa non-politica fatta sempre del dire NO a quello che viene proposto dall'altra parte.
L'idea della parte politica avversaria è sempre errata, a priori... smettiamola una volta per tutte e cerchiamo di impegnarci per amministrare al meglio la nostra città, che ne avrebbe tanto bisogno.

Ritengo che la giunta Scottà, nonostante abbia commesso errori, sia comunque l'amministrazione che ha lavorato di più rispetto alle amministrazioni che abbiamo avuto negli ultimi 30 anni nella nostra città. Forse poteva fare meglio, sicuramente poteva fare meglio, ma non ricordo che le amministrazioni precedenti abbiano fatto grandi cose.
Questa ammistrazione è stata criticata aspramente in ogni occasione, persino quando sono stati realizzati i passaggi pedonali ad alta visibilità in centro (neppure quelli andavo bene!!!)

Parliamo invece di programmi, ascoltiamo le persone e valutiamo con intelligenza.
Dove sono i Vittoriesi quando i candidati sindaci si presentano? Possibile che si raggiunga al massimo una qualche decina di spettatori?

Invece di sentire che la giunta Scottà ha fatto questo o ha fatto quello, mi piacerebbe leggere o ascoltare un bel dibattito sui programmi dei candidati sindaci e su come i candidati pensano di realizzare i loro programmi, dove reperiranno i fondi per realizzare le loro idee... ma forse chiedo troppo.

Daniele Brescacin

Anonymous // 08/05/2009 12:05
voglio piangere

onesta, sigh....capace, sigh........

Anonymous // 08/05/2009 09:05
perchè questo dubbio lo ha solo oggitreviso?

leggo questa mattina il gazzettino e la tribuna, i due quotidiani più diffusi a vittorio ma non trovo traccia di dubbi, polemiche o altro.

leggo poi bene il testo che lei riproduce integralmente e trovo:

"Trasmetto per conto del sindaco Scottà l'invito alla presentazione delle liste che sosterranno la candidatura di Gian Antonio Da Re, sabato 9 maggio. Al termine il candidato sarà disponibile per eventuali interviste"

mi sembra quindi di capire che piuttosto che un comunicato stampa si tratti di un semplice invito trasmesso ai giornalisti ("... il canditato darà disponibile per eventuali interviste").

che dubbi ci sono?

Apooosto che mo? // 12/05/2009 09:05
invito

Perchè i giornali hanno trattato l'invito ( e non comunicato) come tale, rivolto ai giornalisti per informazione.
Mentre questo sito, guarda il caso, l'ha trattato come un comunicato per i cittadini, stravolgendo di fatto il significato. E' la legge della sinistra, non un dubbio che prude.
Saluti

Anonymous // 08/05/2009 12:05
ESERCIZIO

Piccolo esercizio per capire che non è altro che propaganda.
Cancellare il nome di Da Re.
Sostituire con il nome di altro candidato (qualsiasi).
Rileggere intero comunicato stampa.

Come la definite?

Anonymous // 08/05/2009 11:05
non fermarti alle prime tre righe

Se leggi sotto vedrai che si tratta di propaganda politica fatta con i soldi dei contribuenti.
Non ci sono dubbi su questo.

Emanuela Da Ros // 07/05/2009 23:05
oscenità

Il commento che scrivo di getto è indirizzato all'anonimo lettore che ha postato una "critica" al pezzo da me firmato, tirando oscenamente in ballo le pruderie (o le coodinate sessuali) del primo cittadino vittoriese.
Sempre (e solo) rivolta a lui /lei preciso che non possiamo, nè vogliamo, amplificare commenti che rasentino l'oscenità. Preciso che la censura gratuita non ci appartiene. Che OggItreviso ospita qualunque critica. Anche agguerrita. Anche forte/sferzante. L'oscenità, no.
L'oscenità è un modo d'essere (non sempre criticabile), ma non è un viatico al dibattito.
L'oscenità è un ...muretto a secco.
Su cui si arena la satira vera.
Emanuela Da Ros

Anonymous // 07/05/2009 17:05
Cara Emanuela

Cara Emanuela tutti i giorni ti ammiro da lontano, sei sempre una bella donna. Non sai quanto volentieri ti darei una grattatina.

Anonymous // 07/05/2009 17:05
invidia

per un invito esteso a tutte le testate giornalistiche e media in genere, viene fuori che si fa propaganda elettorale.
E' un classico della sinistra, che tra l'altro è stata la prima in assoluto a creare l'ufficio stampa (Pistoia).
FORZA TONI DA RE E FORZA LEGA NORD

AnonymousFrancesco // 07/05/2009 16:05
votate x lui

Abbiamo toccato il fondo del cattivo uso della Democrazia, non basta declamare la Libertà a parole bisogna usarla con i fatti.
Signor Sindaco lei è titolare del Governo della Città quindi di tutti, ha concluso il suo mandato e torna cittadino normale e l'etica vuole di non usare la stampa comunale per propaganda elettorale Leghista: neanche i peggiori DC lo hanno mai fatto.
Le elezioni comunali sono amministrative, non comizi di piazza ma riunini con il dialogo dei presenti.No alla denigrazione degli avversari ma illustrazione dei progetti per il futuro con l'esperienza degli errori commessi possibilente da non rifare.Facia la sua campagna elettorale per diventare consigliere europeo e lasci ai candidati comunali di farsi la loro. Sinceri auguri Francesco

Francesco De Bastiani // 07/05/2009 16:05
Non è il caso di

Non è il caso di meravigliarsi. Se il comune ha raggiunto un debito di 42 milioni di euro un motivo ci sarà.
Ad esempio il giornale propagandistico della amministrazione comunale che in questi giorni è arrivato nelle nostre case è costato, tra stampa e spedizione, all'incirca 12.000 euro.Tutti soldi che escono dalle casse del comune per l'autopromozione di Scottà, Da Re e soci.
Francesco De Bastiani

Anonymous // 07/05/2009 17:05
giornale

Il giornale propagandistico, come lo chiama lei, lo hanno tutte le amministrazioni, di destra e sinistra. E tutte spendono per farlo, per illustrare ai cittadini l'attività, i soldi dei cittadini stessi. Dipende da che parte si guarda la questione. Meglio tenerli addormentati come Vittorio per 50 anni? Anche a me allora un dubbio prude per questa sua uscita: non è che per caso - chiedo - per lei bisognava (sempre pagando) usare il Quindicinale? Forse in questo caso i sldi dei cittadini erano ben spesi?

Anonymous // 07/05/2009 15:05
FORZA VITTORIO!!!!

FORZA VITTORIO!!!!

Anonymous // 07/05/2009 15:05
oggi treviso sta degenerando

Cara Emanuela, stai imboccando una strada a senso unico che porta diritti contro un muro ... siete troppo faziosi, oppure in linea con la linea editoriale tipica di tele Kabul o meglio ancora del TG3/Anno0.

Mi ha fatto sorridere il vedere la pubblicità del PD, certo un brivido ha percorso la mia schiena, ma alla fine so che saranno in pochi a votarlo e quindi mi sono permesso di fare un bel sorriso .

Il sindaco è libero di fare ciò che vuole, e non lo dico da sostenitore di scottà, che non mi è mai andato del tutto a genio, ma da libero cittadino, se va a vedere le stesse cose le hanno fatte anche tutti i sindaci che hanno preceduto Scottà, ad iniziare da Della Libera, ma visto che oggi non sapevate cosa scrivere allora tutto fa notizia.

E' sempre divertente leggere questo notiziario, in particolare modo per la faziosità di alcune notizie.

Willy

// 08/05/2009 12:05
almeno qualcuno scrive

egregio sig. willy, Oggi Treviso si espone e denuncia le magagne o almeno quelle che ritiene tali, non si comporta da maggiordomo nei confronti del padrone, e già questo rasenta il miracolo. Di giornalisti ce ne sono troppo pochi, di maggiordomi troppi. Vedo comunque che lei è sempre qui a scrivere e a leggere. Disprezza ma compra. Se non le piace questo spazio vada a leggere i post dello zerbino di Feltri nel suo "Libero" (quale nome più inverosimile), si troverà bene come a casa sua.
Se invece ritiene di essere una persona aperta e di ampie vedute, mi permetto di invitarla a leggere dei grandi giornalisti http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/
Qui vi scrivono Travaglio, Gomez e Corrias.
Travaglio ha appena ricevuto in Germania un premio internazionale per la libertà di stampa, ma nessun giornale italiano, nessuno, ne ha parlato. Si faccia delle domande e possibilmente si dia delle risposte, forse apprezzerà meglio il lavoro della redazione di Oggi Treviso.
cordiali saluti

Anonymous // 07/05/2009 14:05
BRUTTA BESTIA L'INVIDIA.

BRUTTA BESTIA L'INVIDIA. TUTTI CON TONY DA RE SINDACO. VAIII!!!!

Anonymous // 07/05/2009 15:05
memoria corta

non è questione di invidia, è questione di REGIME. Stessi metodi di 70 anni fa. Un sindaco non può fare propaganda politica utilizzando gli strumenti e gli spazi di tutti i cittadini. E' abuso di potere. Il giorno che adotteranno lo stesso trattamento a te e ti prenderanno a manganellate, bene quel giorno non dire che non lo sapevi.
Piazza Loreto è sempre lì disponibile!

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