VILLORBA, PONZANO E POVEGLIANO STUDIANO LA FUSIONE DEI MUNICIPI
Dalla prima maxi giunta il via libera per associare i servizi
VILLORBA – Continuano le prove di fusione tra Villorba, Ponzano e Povegliano. Sul tavolo adesso non ci sono solo dichiarazioni di intenti. La prima maxi giunta, che mercoledì sera ha riunito i sindaci e tutti gli assessori dei tre Comuni, ha infatti incaricato una società di consulenze, la Kpmg, di confezionare un piano che indichi quali servizi municipali associare, prima, e come arrivare alla fusione, poi.
“Il programma sarà pronto in un paio di mesi – spiega il primo cittadino di Villorba, Marco Serena – e si concentrerà in modo particolare sulla gestione del personale e dell'ufficio tributi”. Il primo obiettivo, messo in chiaro da tutti, è quello di tagliare le spese e di razionalizzare i costi.
Tra Villorba e Povegliano il piano è già partito, grazie alla condivisione del servizio di Polizia locale e alla prossima creazione di un ufficio unico per la gestione del lavori pubblici. Ma a breve, dopo il fondamentale passaggio in consiglio della convenzione che lega i tre paesi, si aggiungerà anche Ponzano. “Non ci sarà alcun problema – assicura il sindaco, Giorgio Granello – per l'estate, anzi, vorremmo arrivare all'approvazione di un unico regolamento edilizio”.
E poi via con l'armonizzazione di tutti gli altri uffici tecnici. Con una commissione ad hoc, composta da un rappresentante di maggioranza e uno di opposizione per ogni Comune, che porterà avanti il lavoro.
Sino all'armonizzazione delle tasse e, quindi, alla creazione di un unico bilancio? “Il punto ora è unire e ottimizzare i servizi, anche se è assurdo che a pochi metri di distanza si paghino tasse differenti – spiega sibillino Serena – poi si potrà anche pensare a fare un referendum, ma questo si vedrà”.
“Arrivare a un municipio unico? - chiosa il sindaco di Povegliano, Sergio Zappalorto – l'importante è far capire ai cittadini la convenienza di quello che stiamo facendo”. E così la fusione si avvicina.
favoloso speriamo che trovino di cooperare questi comuni
anche per dare servizi di supporto alle associazioni animaliste che si occupano per loro degli animali abbandonati sul territorio. non avendo i comuni alcun programma di rifugio per i gatti abbandonati nel loro territorio... (struttura ancora limitata solo per i cani. le amministrazioni neppure applicano l'art 7 della legge 60/1993 di dare informazioni alla popolazione per limitare il randagismo attraverso sterilizzazioni e quant'altro necessario ed utile. neppure dopo oltre 20 anni si pensa a far applicare la legge. ma allora perchè si pagano i parlamentari che fanno le leggi se poi qui non ci sono i fondi per farle applicare? cosa serve di essere all'avanguardia nella carta se di concreto praticamente non viene realizzate poi nella realtà? le associazioni animaliste sopperiscono ciò che le amministrazioni con i servizi veterinari uls dovrebbero fare. speriamo che l'unione dei comuni consista anche nel considerare la nostra opera e di supportarla. grazie.
BENE!
Ottima idea.
Speriamo che in qualche modo possa essere utile anche a cambiare lo scandaloso piano di realizzazione della bretella che, dal casello della nuova pedemontana a Povegliano, porterà il traffico pesante a Ponzano evitando quindi di passare per il centro abitato di Camalò come attualmente previsto dall'assurdo piano dal comune di Povegliano!





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