23 luglio 2019

Montebelluna

Veneto Banca: prefetto vede associazioni, Intesa e Sga

Chiesto di intervenire presso il Governo per sollecitare l'applicazione del fondo di ristoro da 100 milioni

commenti |

veneto banca

CASTELFRANCO/MONTEBELLUNA - Il prefetto di Treviso, Laura Lega, ha incontrato oggi una delegazione di rappresentanti di associazioni di risparmiatori delle ex banche popolari del Veneto, esponenti di Intesa SanPaolo, della Sga e delle due diocesi della provincia di Treviso per delineare un quadro definito della situazione venutasi a creare dopo il passaggio di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza al gruppo guidato da Carlo Messina.

 

Sono stati toccati i temi relativi alle possibili soluzioni per ottenere forme di ristoro a vantaggio degli ex soci le cui azioni sono state azzerate dalle svalutazioni del 2016, e lo stato di difficoltà in cui oggi si trovano affidatari di fidi offerti dalle banche liquidate in alternativa alla vendita delle azioni e che ora, passati nei portafogli di Intesa o della Sga, iniziano ad essere oggetto di ingiunzioni di restituzione.

 

Una componente della platea delle associazioni ha chiesto al prefetto di intervenire presso il Governo per sollecitare l'applicazione del fondo di ristoro da 100 milioni istituito da unna legge di alcuni mesi fa e attraverso il quale, in tranche di 25 milioni l'anno, potrebbero avvenire le prime riparazioni ai risparmiatori danneggiati secondo criteri di priorità che sarebbero definiti dall'Autorità anticorruzione (Anac). Altre sigle a tutela dei risparmiatori, in particolare quelle riferibili al coordinamento di don Enrico Torta, hanno invece sostenuto la necessità di un azzeramento della precedente norma e l'adozione di una nuova legge volta al risarcimento completo e contemporaneo di tutti i risparmiatori.

 

Leggi altre notizie di Montebelluna

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Montebelluna

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×