22/09/2017quasi sereno

23/09/2017parz nuvoloso

24/09/2017rovesci e schiarite

22 settembre 2017

Nord-Est

Vaccini, in Veneto no obbligo. Ma soglia sicurezza scuole al 90%

commenti |

VENEZIA - I sindaci del Veneto saranno obbligati a intervenire in tema di vaccinazioni per i bambini, su segnalazione dei presidi, qualora nelle singole scuole d'infanzia si scenda sotto la soglia del 90% di bambini vaccinati, prevedendo che non possano più essere ammessi in classe i bambini non vaccinati o i nuovi iscritti che portino la percentuale sotto tale soglia. E' l'effetto della delibera, immediatamente esecutiva, che è stata approvata ieri dalla Giunta regionale del Veneto.

 

"Come amministrazione - ha spiegato il presidente Luca Zaia - non mettiamo in discussione l'efficacia dei vaccini, di cui difenderemo fino in fondo la validità, attraverso un programma di valorizzazione e corretta informazione. D'altro canto, visto che i dati delle altre Regioni ci dicono che l'obbligo è una farsa, non garantendo l'effettiva vaccinazione, lasciamo libertà di scelta, intervenendo solo quando si scenda al di sotto della soglia del 90%, che scientificamente è stata fissata a garanzia della popolazione, anche quella non vaccinata".

 

Vaccinarsi, ha aggiunto Zaia, "non è una questione solo personale, ma ha anche una valenza solidaristica". "Noi - ha aggiunto l'assessore regionale alla sanità, Luca Coletto - siamo gli unici ad avere un'anagrafe vaccinale, per di più su base informatica, e abbiamo una soglia del 91,5% per le quattro vaccinazioni obbligatorie, con un trend in ascesa verso il 93%, pur non avendo l'obbligo vaccinale. Intendiamo dunque continuare su questa strada in cui, pur lasciando libertà di scelta, creeremo un percorso virtuoso di prevenzione, in cui questo atto è il primo tassello".

 

Commenta questo articolo


Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

L'Italia vuole dare il visto umanitario ai profughi per potersi muovere in Europa. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.920

Anno XXXVI n° 16 / 14 settembre 2017

NO. AL CANSIGLIO PRIVATO

Ecologisti in sciopero della fame contro le delibere regionali. La vendita dell’ex hotel San Marco, a loro giudizio, potrebbe de-statalizzare l’altopiano e la foresta. Un pericolo, per il territorio. E per la gente

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×