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21 agosto 2017

Benessere

Vaccini, sul sito della Regione Toscana tutte le nuove disposizioni.

AdnKronos | commenti |

Firenze, 11 ago. (AdnKronos Salute) - La regione Toscana ha pubblicato sul proprio sito le nuove disposizioni in materia di vaccinazioni, alla luce della legge sulla prevenzione vaccinale e l'estensione dell'obbligatorietà. L'obiettivo - spiega la Regione - è recuperare e mantenere i livelli di copertura vaccinale ottimali già raggiunti negli anni scorsi, e che oggi registrano un significativo calo al di sotto della soglia considerata di sicurezza dall'Organizzazione mondiale della sanità (95%).

In caso di mancata osservanza dell'obbligo vaccinale - spiega la Regione in una nota - i genitori/tutori/soggetti affidatari del minore, saranno convocati dall'Azienda Usl competente per un colloquio durante il quale saranno fornite le informazioni necessarie per l'avvio del percorso di recupero delle vaccinazioni non effettuate.

In caso di mancata effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro.

Per l'anno scolastico 2017-2018, per i minori da 0 a 16 anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati, dovrà essere presentata idonea documentazione che attesti alternativamente: l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie previste per età; l'esonero per immunizzazione naturale se la malattia è stata contratta; l'omissione per motivi di salute; il differimento della vaccinazione per condizioni cliniche che controindichino temporaneamente la vaccinazione; l'avvio del percorso di recupero delle vaccinazioni con formale richiesta di vaccinazione all'Ausl competente.

La Regione ricorda che le scadenze per l'anno scolastico 2017-2018 sono: entro il 10 settembre 2017 la documentazione richiesta deve essere presentata ai servizi educativi e alle scuole per l'infanzia incluse quelle private non paritarie; entro il 31 ottobre 2017 la documentazione richiesta deve essere presentata alla scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e ai centri di formazione professionale; entro il 10 marzo 2018 coloro che hanno presentato dichiarazione di autocertificazione, dovranno comunque presentare la documentazione richiesta.

La mancata presentazione della documentazione richiesta è segnalata all'Ausl per gli adempimenti di competenza: i minori da 0 a 6 anni non potranno essere ammessi a frequentare i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia incluse quelle private non paritarie. Per gli altri gradi di istruzione la presentazione della documentazione non costituisce requisito di accesso alla scuola dell'obbligo e ai centri di formazione professionale. Entro il 31 ottobre di ogni anno - conclude la Regione - saranno segnalate all'Ausl competente, le classi nelle quali sono presenti più di due minori non vaccinati.

 



AdnKronos

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