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24 gennaio 2018

Nord-Est

Usano la scusa dei bambini malati di cancro per una truffa: "Ignobile"

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"Truffare le persone utilizzando presunti bambini ammalati di tumore è qualcosa di ignobile". A dirlo in una nota il direttore generale dell'Ulss4, Carlo Bramezza, dopo aver ricevuto segnalazioni di una truffa in atto da qualche giorno nel Veneto Orientale.

 

La vicenda è legata a una telefonata effettuata da una non chiara associazione di tipo Onlus, la quale spiega di svolgere un'attività in accordo con l'Ulss4 per il trasporto di bambini al Centro di Riferimento Oncologico (Cro) di Aviano. L'attività sarebbe svolta a titolo gratuito per i bambini ammalati di cancro e per le rispettive famiglie pertanto, allo scopo di proseguire il servizio, viene chiesto un contributo economico di 300 euro.

 

L'operatore al telefono spiega pure che a ritirare la somma sarà un proprio inviato. L'Ulss4 comunica "che non è in atto alcuna iniziativa di questo tipo, e che preveda oltretutto richieste di denaro. Si tratta dunque di una truffa. In presenza di casi analoghi, si invita la popolazione a non effettuare donazioni economiche in contanti, o in qualsiasi altra forma, e a segnalare l'evento alle autorità competenti".

 

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