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22 settembre 2017

Vittorio Veneto

Un milione di euro per piazza Meschio posticipando alcune opere pubbliche

La proposta del consigliere De Bastiani

Roberto Silvestrin | commenti |

VITTORIO VENETO - Dalla maggioranza si alza un’altra voce di dissenso contro il nuovo supermercato in zona sud, in via Celante.

 

E’ quella di Alessandro De Bastiani del Pd: “Spero che in consiglio, mercoledì, non ci sia qualcuno che sostenga che i soldi della variante urbanistica del supermercato siano le uniche risorse possibili da utilizzare per Piazza Meschio. I consiglieri di maggioranza hanno elencato una serie di voci e lavori posticipabili ai quali io aggiungo qualche suggerimento”.

 

Ed ecco – ad opera dell’esponente dem - l’elenco delle opere che potrebbero essere procrastinate, con il relativo costo da poter “dirottare” sul completamento di Piazza Meschio: ci sono i lavori per 300mila euro in Piazza Duomo a Ceneda (“si possono far slittare di un anno, sottolineo slittare e non cancellare, così si è sicuri che ci sarà la disponibilità della piazza per il 2018. Tutti sanno che i dintorni del duomo sono ricchi di reperti archeologici”), i 150mila euro della rotonda dell’ospedale, i 120mila per il parcheggio oltre la ferrovia.

 

150mila potrebbero saltar fuori da un mutuo riducendo quello della pista di atletica da 750 a 600 mila euro”, continua De Bastiani, mentre altri 210mila potrebbero essere incamerati “rimettendo in alienazione la palazzina ex INAM di Via Carducci, che a quel prezzo potrebbe essere facilmente venduta”.

 

100mila arrivano dal governo per contributo ai comuni che ospitano immigrati, mentre 100mila e anche più potrebbero saltar fuori dal ribasso d’asta della scuola Da Ponte” conclude il consigliere.

 

Con queste cifre si arriva a toccare il milione di euro: De Bastiani si pone sulla stessa linea del “dissidente” Adriano Botteon, che qualche giorno fa aveva indicato come soluzione per Piazza Meschio il dirottamento dei fondi per la piazza di Ceneda e del mutuo per la pista d’atletica.

 

Nel consiglio comunale di mercoledì, che si preannuncia infuocato, De Bastiani farà parte del fronte del “no” al supermercato. La maggioranza, dopo la fuoriuscita di Botteon, potrebbe quindi trovarsi in difficoltà con i numeri per approvare la variante, se qualche altro consigliere decidesse di opporsi.

 



Roberto Silvestrin

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