21 ottobre 2019

Benessere

Un’estate al sole: gli alimenti perfetti per la tintarella e il rischio tanoressia

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L’estate è sinonimo di abbronzatura, visto che durante i giorni di mare ci si concentra inevitabilmente sulla tintarella. Tuttavia questa non è sempre sintomo di una pelle sana e protetta, infatti essa richiede molte attenzioni durante la bella stagione.

 

Prima di tutto bisogna esporsi ai raggi solari con molta attenzione e applicando sempre le giuste protezioni, ricordandosi che anche ciò che si mangia a tavola gioca un ruolo fondamentale per una corretta tintarella in spiaggia.

 

Abbronzatura e alimentazione

 

Ci sono alimenti che favoriscono l’idratazione, hanno un effetto detox e aiutano l’elasticità della pelle. Ma ci sono anche alimenti che favoriscono l’abbronzatura come frutta e verdure.

 

Prime fra tutte ci sono le carote, che rappresentano l’alimento per abbronzarsi per eccellenza visto che hanno più beta-carotene di altri alimenti e sono molto indicate per una dieta ricca di vitamina A. Il massimo potenziale abbronzante di questo alimento si ottiene quando si cuociono al naturale e vengono condite solo con un filo d’olio d’oliva.

 

Secondo per efficacia, il radicchio contiene una buona dose di vitamina A. Proseguendo in questa lista, ancora prima di melone e altro, troviamo le albicocche, i frutti che più aiutano ad abbronzarsi. Passando nuovamente al mondo delle verdure, i peperoni, oltre ad essere abbronzanti, contengono vitamina C e possiedono elevate proprietà anti- infiammatorie. Lo stesso valore, per un'abbronzatura sana, si può ottenere mangiando anche kiwi, arance, limoni o cavoli.

 

Bisogna poi ribadire che, insieme a questi alimenti, la cosa più importante è bere molti liquidi mantenendo alte riserve nel corpo. Se l’acqua la bevete con difficoltà potete sempre optare per centrifughe, frullati, succhi di frutta e tè fatti in casa.

 

La giusta protezione

 

Come detto in precedenza, la pelle va sempre protetta quando ci si espone ai raggi UV per evitare di incorrere in conseguenze che possono essere anche gravi. Per questo motivo è sempre consigliabile scegliere dei prodotti di buona qualità e affidabili come ad esempio quelle create da Eucerin, azienda specializzata nella cura della pelle.

 

Oggi poi, oltre a scegliere prodotti ad alta efficacia, si ha la possibilità di acquistare quello che più si addice alle proprie esigenze, come ad esempio una crema solare antiage, perfetta per le pelli più mature, o una crema kids per i più piccoli. Tuttavia, è bene parlare anche di un problema legato alla tintarella estiva, ossia la tanoressia, una vera e propria dipendenza patologica da abbronzatura. Il fenomeno non è da sottovalutare in quanto colpisce una donna su cinque tra i 18 e i 30 anni, ma anche gli uomini non ne sono immuni.

 

A monte di tutto, secondo l’università del Texas, ci sarebbe nella persona un disordine psichico che ha a che fare con conflitti interiori irrisolti. Il tutto è legato al fatto che la nostra pelle è un organo sociale con cui ci mostriamo al mondo. Perciò se si ha problemi di autostima e ci si vorrebbe diversi da come si è, risulta facile cadere in questa dipendenza. Le conseguenze possono essere ovviamente gravissime, si può incorrere in eritemi ma anche in ustioni per sfociare anche in alterazioni dell’epidermide fino ad arrivare a melanomi.

 

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