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TROMBA D’ARIA: LE IMMAGINI E I VIDEO DEL DISASTRO

Centinaia di persone si ritrovano senza casa. Una donna ricoverata in gravi condizioni a Treviso

Riese Pio X – Scene da terremoto a Vallà di Riese. Nel paese si contano i danni per la tromba d’aria che ieri ha colpito il paese lasciando dietro di sé distruzione e 23 feriti.

Uno di questi, una donna di 61 anni che stava facendo jogging ed è stata investita da un pilone di cemento, si trova ancora ricoverata al Ca’ Foncello di Treviso in condizioni particolarmente gravi. Grave anche un ragazzo di 23 anni finito dentro un fosso spinto dal vento. Si calcolano circa 500 persone che si ritrovano con la casa seriamente danneggiata.

Gli sofllati sono stati ospitati nella palestra di Riese, in strutture religiose e in alberghi della zona. L’inferno si è scatenato ieri pomeriggio intorno alle 14,30.

Sono oltre 200 gli edifici seriamente danneggiati: case e capannoni completamente scoperchiati. Alcuni di questi sono completamente franati.

Una palestra, la Heavy Metal, si è letteralmente accartocciata su se stessa: le pareti e il tetto dell’edificio sono venuti giù come se fossero di carta. Sotto c’erano circa dieci persone e solo per miracolo non ci sono state vittime. Sono riuscite a fuggire fuori e a mettersi in salvo. Un paio sono rimaste ferite.

Lo scenario era apocalittico. Le raffiche di vento andavano a 120 chilometri l’ora, scagliando in aria di tutto: pezzi di case e quant’altro. Decine le automobili rimaste schiacciate sotto il peso dei detriti.

La circolazione è andata completamente in tilt. Le strade che conducono a Vallà sono state vietate al transito per molte ore e anche a chilometri di distanza il traffico è stato bloccato. Niente gas e niente energia elettrica in tutto il paese per ore. Sono vissuti lunghi minuti di paura.

Una donna insieme ai suoi figli di 12 e 15 anni è rimasta intrappolata sotto le macerie di casa sua: sono ricoverati in ospedale, ma per fortuna non sono feriti gravemente. Un uomo è riuscito a stento a trattenere i figli che il vento gli stava strappando dalle braccia.

Diversi piloni dell’alta tensione si sono accartocciati su se stessi. Le coltivazioni sono andate completamente distrutte.

Poco dopo il disastro, in municipio a Riese è stata allestita un’unità di crisi. La macchina dei soccorsi si è mossa velocemente e in poco tempo a Vallà di Riese si sono riversate centinaia di uomini, vigili del fuoco, sanitari del 118, carabinieri, vigili, protezione civile.

 Foto di Jurgen Panajotti

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Capannoni scoperchiati

Palestra Vallà

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Data di pubblicazione: 07-06-2009
Data ultima modifica: 08-06-2009
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Cosa dicono i lettori

Carlo Sartori // 08/06/2009 13:06
Napolitano

Grazie Presidente: eri a Venezia per scoprire una lapide fra mille applausi e a 50 Km. il tuo popolo della tua nazione stava soffrendo di disastri ambientali. Grazie per non aver detto niente, grazie per non aver fatto visita ai tuoi cittadini. Sei molto vicino a tutti noi.

Andrea Costantini // 08/06/2009 14:06
non credo

non credo si possa fare questo tipo di considerazioni, un tornado non si può prevedere e non si può pretendere che un capo di stato venga subito nelle ore successive... non possiamo dargli colpa se era da un'altra parte nei momenti del tornado e poi non è venuto a fare visita... inoltre credo che il supporto e la vicinanza delle centinaia di volontari e tecnici che sono subito intervenuti valga ben più di una formale visita di un personaggio importante!

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