IN TRIBUNALE PER UNA PIZZA. VINCE L'INVENTORE DELLA PASQUALINA
Roberto Ciribolla ha l'esclusiva. Vietate le imitazioni
Tarzo – Di pizza Pasqualina (nella foto a lato) ce n'è solo una ed ogni imitazione è illegale.
Il caso è arrivato alle Sezioni specializzate per la proprietà industriale del Tribunale di Venezia e, prima della sentenza, gli imitatori si sono convinti a fare marcia indietro.
Si dice che chi l’ha assaggiata ne diventi subito dipendente. Certo è che la Pizza Pasqualina di Tarzo è molto conosciuta come un prodotto eccezionale, una speciale pizza che si mangia a spicchi e con le mani, disponibile con 70 farciture diverse.
Una vera e propria delizia del palato che si è conquistata anche un gruppo di sostenitori su Facebook e che il suo ideatore e produttore, Roberto Ciribolla (nella foto sotto) ha deciso di brevettare nel 2006: “Ho lavorato 15 anni sperimentando vari tipi di lavorazioni e lievitazioni ed arrivando ad ottenere un prodotto che ha una continuità di qualità in tutte le stagioni, che si presenta fragrante e molto digeribile e che ha un gusto particolare”.

Insomma un prodotto che piace e quindi vende, ecco allora scattare in modo più o meno palese le varie imitazioni. In alcuni locali della zona tra Pieve di Soligo e Vittorio Veneto qualcuno aveva inserito nel proprio menù anche la pizza Pasqualina ed aveva pure iniziato a pubblicizzarla con insegne e cartelli stradali. Un vero e proprio tarocco perché, oltre a non essere prodotto da Ciribolla non si avvicinava nemmeno lontanamente all’originale.
“Quando ho cominciato a sentire i commenti di chi, senza aver mai provato la mia Pasqualina, era stato in questi locali e ne era rimasto deluso ho deciso che dovevo fare qualcosa per tutelarmi”.
Impossibile tollerare oltre al danno pure la beffa di un'ingiusta pubblicità negativa. Il pizzaiolo si è quindi rivolto alla sua associazione di categoria, l‘Ascom vittoriese che ha avviato un contenzioso legale seguito, dall’avvocato Nicola Todeschini (nella foto a sinistra), chiusosi con un accordo blindatissimo che tutela la Pasqualina da oggi e per sempre.
Anche e soprattutto a tutela di chi ama questa speciale pizza: “Non si tratta solo – commenta il legale -, di concorrenza sleale o di imitazione servile tra operatori dello stesso settore, già di per sè punibile, ma anche di trasparenza nei confronti dei consumatori che quando ordinano una pizza Pasqualina sanno di mangiare l’originale”.
La causa non è arrivata a sentenza perché i furbetti che imitavano – malamente – il prodotto hanno optato per un ben più conveniente accordo extragiudiziale: “Queste persone – continua Todeschini -, che hanno ammesso di non conoscere il procedimento di lavorazione della Pasqualina e di aver quindi proposto un prodotto che era tale solo nel nome, si sono impegnati a non usare mai più questa denominazione né per iscritto né a voce, su pubblicità cartacee, video, audio o supporti informatici. A togliere ogni riferimento al prodotto da menù, pubblicità, segnaletiche, informazioni turistiche e cartelli stradali”.
I buongustai possono quindi stare tranquilli, di pizza Pasqualina c’è n’è solo una, a farla è Roberto Ciribolla e la si può gustare nel suo locale (che si chiama appunto Casa della Pasqualina) apprezzandone tutto il fragrante sapore.
E intanto il suo ideatore pensa di farla diventare un prodotto tipico del territorio: “I trevigiani - spiga -, sono famosi per la capacità di inventare prodotti di altissima qualità che devono giustamente essere protetti. Per questo mi piacerebbe che la mia Pasqualina fosse riconosciuta come prodotto tipico locale”.
Ma allora...
Quelli di Farra di Soligo facevano un tarocco? Non l'ho mai mangiata sinceramente, appena ho l'occasione si viene a Tarzo! Sperando che ci sia la varietà con radicchio di Treviso!!!
PIZZA PASQUALINA
Dopo tutta questa pubblicità chiediamo al Sig. Cibolla
un ampliamento del locale!!!Nel weekend se non hai prenotato è praticamente impossibile trovare un posto a sedere!!Oppure arrivi prestissimo e lasci il posto a ki ha prenotato e solitamente arriva con comodo!!!
Saluti
Ciao, un ampliamento del
Ciao,
un ampliamento del locale sicuramente farebbe sedere più gente,ma tutto sommato la lunga lavorazione del prododdo porterebbe a tempi d'attesa esasperanti e un servizio sicuramente meno curato.
Siamo della convinzione che nel piccolo è più semplice coccolare chi ci viene a trovarci e accontentare,nel possibile,il più possibile.
Ciao e a presto.
Un aneddoto
Ho scoperto la Pasqualina per caso, in seguito a un invito, e mi è piaciuta molto. Allora ci ho voluto portare mia nonna per farle provare qualcosa di insolito, che lei sicuramente non aveva mai assaggiato. E'rimasta a dir poco estasiata, non solo per la bontà e la leggerezza della pizza, ma anche per la possibilità (o meglio, l'obbligo) di mangiarla con le mani. L'unica cosa da migliorare, secondo me, è il grado di cordialità del personale. Per il resto, il posto è veramente raccomandabile.
Pizza Brevettata!?
Salve, Signori della Pizza Pasqualina, pur complimentandomi, per il risultato da Voi ottnuto, rimango molto molto scettico, sulla tutelabilità di un prodotto culinario, (lo dimostra il fatto che la causa, non è arivata a sentenza), fin'ora mai avvenuto che a me risulti in questi termini, anche perchè, non se ne uscirebbe, più in quanto, se ciò fosse realmente possibile, i tribunali, sarrebbero letteralmente e materialmente invasi eintasati quanto ma da una mole di ricette, dalla qalla quale, non ne uscirebbero mai vivi!
Anche io faccio una Pizza che si chiama Pasqualina,, che mi sembra abbastanza simile a quella nella foto. Mi è forse vietato di produrla, publicizzarla ecc...!!!!!????? Perchè se così, fosse, sono pronto a brevettarne decine altre di ricette di pizze veramente particolari ed uniche nel loro genere!!!!
rispondo all'amico che
rispondo all'amico che vorrebbe fare una pizza e chiamarla Pasqualina, e non ha compreso bene i termini della questione.
La casa della Pasqualina è un'azienda, con relativo marchio, che può ben essere tutelato sia perchè fa parte della denominazione sia perchè la pizza Pasqualina è riconosciuta unanimemente come prodotto del Sig.Ciribolla, che non ha registrato la ricetta, come tu dici (ed è qui la fonte del malinteso) ma il procedimento, invero complesso, di realizzazione dell'impasto. Non è possibile quidi chiamare la pizza Pasqualina, perchè la pizza Pasqualina è un prodotto ben determinato e faresti concorrenza sleale; chiamala diversamente, tanto non seguirai di certo il procedimento che Ciribolla ha brevettato!
Se anche tu hai inventato qualche cosa in materia, fai bene a volerla tutelare, dandogli un nome che altri non sta utilizzando per lo stesso prodotto e tieni a bada chi ti volesse un giorno imitare per sfruttare il tuo lavoro alle tue spalle !
Del resto, se la volontà non è quella di imitare il prodotto ideato da altri, perchè pretendere a tutti i costi di volerlo chiamare proprio con il nome Pasqualina?
Viene da immaginare, diversamente, che lo si voglia utilizzare a tutti i costi per far credere che si tratti dello stesso prodotto e sfruttarne la notorietà!
è buonissima
Il posto è a Tarzo.(TV)
Pizzeria "casa Della Pasqualina"
Via Ruio 50
31020 Tarzo (TV)
Tel: 0438925016
prenotate che è sempre pienissimo
ciao
Diego
MI TI CO !!!!
Beh... era ora!!!... pizza squisita a dir poco..
e se la pizzeria è sempre full pure durante la settimana un motivo ci sarà!
Un bacione e congratulazioni!!
0438/925016 Alessandro...PROVALA!
come trovarci
ricerca in facebook "casa della pasqualina" troverai tutte le informazioni che ti servono.
Oppure telefona allo 0438 925016 dalle 18 alle 23 (no il martedì)ciao ti ringrazio Ciribolla Roberto (titolare).
casa della pasqualina a
casa della pasqualina
a Tarzo, venendo da Vittorio Veneto, sobito prima della Chiesa girare a destra (strada in discesa), 50 mt sulla destra
Per fuortuna!
La Pasqualina è la specialità più buona che io abbia mai mangiato. Per fortuna da oggi viene tutelata! Viva la Casa della Pasqualina e il suo ideatore!




03/10/2011
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