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20 ottobre 2017

Altri sport

Treviso Marathon: spettacoli e musica lungo il percorso

Animazione e partecipazione da Mareno a S. Polo, da Ormelle a Cimadolmo, fino a S. Lucia

Altri sport

TREVISO - Colore, animazione, spettacolo, pubblico e associazioni. Il territorio è pronto ad accogliere la Treviso Marathon 1.4. Domenica 5 marzo sarà una giornata non solo di sport agonistico ma anche di divertimento, passione, incitamento e applausi.

 

I 42,195 km della maratona trevigiana promettono di regalare emozioni davvero speciali ai partecipanti anche per il meraviglioso contorno che i volontari dei comuni coinvolti nel passaggio della corsa internazionale stanno predisponendo. Animazione, momenti di ballo, concerti, punti ristoro e accoglienza, traguardi volanti: questo e molto altro attende maratoneti e iscritti alla seconda Treviso Half Marathon. Il tracciato 2017, dopo la partenza a Conegliano, attraverserà Mareno di Piave transitando in località Ramera prima di approdare in centro.

 

Tra le varie associazioni coinvolte, l’Uc Gino Bartali che proprio a Ramera proporrà intrattenimento con musica, biciclette e i giovanissimi ad applaudire i primi e gli ultimi. Davanti al municipio ci sarà l’Atletica Mareno, con musica dal vivo e gruppo con ballo. Presenti anche i gruppi Avis e Aido. Toccherà poi a Vazzola, che sarà coinvolta, come Mareno, da due passaggi. Importante l’impegno dei volontari, dagli Alpini alla Protezione Civile comunale, dai Bersaglieri alla Bocciofila, dal GS Team Bici Vazzola ai Carabinieri in Congedo di Codognè alla Protezione Civile Montello, impegnati per il presidio delle strade.

 

Due i “traguardi volanti”, che arrivano dalla tradizione ciclistica. Il primo, al 10° km, è quello promosso dall’Avis in piazza Vittorio Emanuele, di fronte al municipio (presente anche l’Aido) e dedicato ai due concorrenti, maschio e femmina, più giovani che riceveranno una bella felpa. Il Gruppo Giovani Borgo Loreto e la Pro Loco proporranno, in via Cal De Prade, all’altezza del capitello della Madonna di Loreto (12° km), musica e stuzzichini, per coloro che non guarderanno il cronometro.

 

Il secondo traguardo volante è previsto al secondo passaggio nel territorio comunale di Vazzola ed è promosso dalla Cantina Bonotto delle Tezze in via Duca d’Aosta nella frazione di Tezze, al 30° km della maratona: al più anziano e alla più anziana in dono un magnum di Raboso del Centenario della Grande Guerra. Il gruppo Borgo Malanotte, la Pro Loco San Gregorio Tezze e il gruppo “I sempre quei” animeranno invece il caratteristico Borgo Malanotte, con vestiti d’epoca e rappresentazione di antichi mestieri per un viaggio indietro nel tempo fino al mondo rurale degli anni ’40 e ’50.

 

Tra le altre associazioni coinvolte lungo il percorso vazzolese, Pattinaggio e Calcio a 5, Ninfea Centro Ippico, Arca Nuoto, Vazzolese, Volley e Tiro alla Fune. Il viaggio dei maratoneti proseguirà verso San Polo di Piave, passando per la frazione di Rai e Ormelle, lungo il fiume Lia fino alla Chiesa dei Templari a Tempio (18° km), uno tra i punti più caratteristici dell'edizione 1.4. Ad Ormelle, paese ad alta valenza sportiva (basta citare la storica società ciclistica, Rinascita Ormelle) grande impegno, tra gli altri, dei volontari dell’Ana. A San Polo, dove il tracciato toccherà anche il centro, con il Castello Giol (23° km), scenderanno “in strada” il gruppo Alpini, i Carabinieri in Congedo, La Pro Loco, l’Avis e altre associazioni sportive e non.

 

Il tracciato proseguirà per Cimadolmo, con il passaggio a San Michele di Piave (28° km). Dalla Pro Loco alla Polisportiva Voluntas, da La Grangia al Gruppo Scout, dagli Amatori Calcio all’Avis, al GS Stabiuzzo, tanti sia i volontari (presenti lungo il percorso nel settore spugnaggio, negli incroci per la sicurezza della viabilità, nei punti ristoro) che la cittadinanza a sostegno dei corridori. Prima di rientrare a Conegliano, passaggio per un breve tratto del comune di Santa Lucia di Piave, presente con diverse associazioni (dagli Alpini ai Carabinieri in Congedo, dalla Pro Loco al Comitato Antica Fiera). Poi l’arrivo a Conegliano, dove attesissimo è il ritorno dei maratoneti per il lungo, immenso applauso finale.

 

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