18 luglio 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Tre anni per cambiare una lampadina al monumento, e solo grazie agli "arrampicatori"

Arrivare sulla guglia della chiesa monumento ai caduti, dove si trova la lanterna, è stata una vera impresa

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

VIDOR – “Facile come cambiare una lampadina” è un’espressione che in quel di Vidor non sarebbe molto indovinata, visto che per sostituire la lampadina della chiesa monumento ai caduti si è dovuto attendere ben 3 anni e non certo per inerzia. “Erano tre anni che la lampada era bruciata ma la sua sostituzione non era così facile da attuarsi in sicurezza anche in considerazione del tempo e delle intemperie che potevano aver indebolito le strutture e la botola presente sulla sommità della guglia-tronetto ove è collocata la statua della Dea Alata che rappresenta la Dea della Vittoria”: spiega Dario Bordin che ha immortalato le fasi delle operazioni di questo pomeriggio.

Dario, da preparato e appassionato esperto di storia locale spiega poi che: “E’ stato necessario quindi chiamare due esperti arrampicatori per fare le cose in sicurezza. Il Comitato Pro Castello di Vidor, che cura la manutenzione e ristrutturazione di questo Monumento ancora di proprietà della Parrocchia di Vidor, ha contattato questi due rocciatori esperti che hanno eseguito il lavoro con sicurezza e professionalità. Ricordiamo che una lampadina da 1000 candele era stata collocata sulla punta della guglia-tronetto del Monumento già dal 1925 quando l’11 ottobre, con una grande manifestazione, il Monumento Ai Caduti di Vidor era stato inaugurato”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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