TRAVOLTA DALLA CORRENTE DEL BRENTA: GRAVISSIMA
Polemiche sui ritardi nei soccorsi
Loria – Stava passeggiando in un punto in cui l’acqua è bassa. Ma poco dopo è scivolata ed è stata trasportata via dalla corrente. È ritornata a galla circa duecento metri dopo e ora versa in condizioni gravissime.
Il fatto è accaduto ieri verso le 17. Il fiume che ha fatto da scenario alla tragedia è il Brenta. La ragazza, Aisa, 17enne marocchina residente a Loria, era andata a passare una giornata lungo il fiume accedendo dalle aree attrezzate a Fontaniva, in provincia di Padova.
Era lì insieme alla famiglia. Con due cugini aveva deciso di fare una passeggiata. La ragazza non sa nuotare, per questo camminava molto vicino alla riva. Improvvisamente ha perso l’equilibrio ed è stata inghiottita dall’acqua. Con lei è caduta in acqua anche la sorellina. I cugini hanno tentato di afferrarle, ma la corrente se l’è portate via entrambe.
I famigliari delle due giovani hanno chiamato aiuto e anche alcuni bagnanti che stavano passando la giornata lungo il Brenta si sono gettati in acqua, cercando le due ragazze. Due uomini sulla quarantina accorsi in aiuto sono riusciti a trovare e a trarne in salvo una. Nel frattempo una ragazza ha avvisato i pompieri e sono continuate le ricerche di Aisa.
Quando, alla fine, anche lei è stata trovata, 200 metri più in giù, erano passati già una decina di minuti.
"L'acqua era gelida - racconta uno dei ragazzi che ha partecipato alla ricerca - e c'era una forte corrente continua. Aisa è stata sotto 10 minuti e quando è riemersa alcuni ragazzi l'hanno issata a riva, su un isolotto in mezzo al fiume. Respirava ma non era cosciente".
Per raggiungere la 17enne, sull'isolotto priva di sensi, i pompieri hanno dovuto utilizzare un gommone. Ma il mezzo era con un fondo troppo alto per quel punto, dove l'acqua è bassa, e non è riuscito ad attraversare il fiume. E' stato quindi necessario chiamare anche l'elisoccorso. In attesa del 118, gli stessi giovani che avevano recuperato la ragazza le hanno praticato i primi interventi di rianimazione.
Dopo diversi giri per trovare un luogo adatto dove atterrare, finalmente l'elisoccorso è riuscito a far scendere i sanitari. Aisa aveva bevuto molta acqua ed aveva riportato gravi contusioni sbattendo contro a delle rocce. E' stata trasportata in elicottero all’ospedale di Padova, dove tuttora si trova ricoverata.
Mentre si aspettano notizie sulla condizioni di Aisa è polemica sulla lentezza dei soccorsi. "E' passato tanto tempo tra quando l'abbiamo trovata e quando i medici hanno potuto soccorrerla - rifersice sempre uno dei tesimoni - E' stata sotto 10 minuti ma è passata almeno un'ora prima che fosse raggiunta dal 118".



09/09/2009
Cosa dicono i lettori
sonno stato io ed un ragazzo
sonno stato io ed un ragazzo italiano a correre per tirarla fuori dall aqua dalla riva fino a la eranno 200 mt...i soccorsi sonno arrivati tardi eppure entrando in aqua per monstrarli quanto era fonda non sonno venuti subito hanno aspettato il gommone in tutto piu di mezz'ora ... poi ho dovuto sostenere e tirare il gommone e portarlo fino a la perche la corente era fortisima e stava per prendere un altro corso d'aqua.. lo stesso anche al ritorno . bella figura sia i vigili del fuoco che il pronto soccorso(paura di bagniarsi)...
Io c'ero ieri a Fontaniva,
Io c'ero ieri a Fontaniva, il tutto è successo alle 16.00 all'incirca. E' stata la mia fidanzata ad avvertire i soccorsi... Il gommone in effetti è giunto per caricare la ragazza, ma ne era arrivato uno a "fondo alto". Non riuscendo a passare il tratto di fiume (perchè l'acqua era troppo bassa) hanno dovuto chiamare l'elicottero del pronto intervento.
La ragazza si chiama Aisa e pure la sorella ha rischiato l'annegamento ma è stata portata in salvo da due eroici signori che si sono prontamente tuffati in acqua.
Andrea
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