23 luglio 2019

Montebelluna

Tragedia sul lavoro: muore schiacciato da un escavatore

L’incidente a Trevignano. Per l’uomo, un camionista di 41 anni, non c’è stato niente da fare

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TREVIGNANO – Gravissimo incidente sul lavoro questa mattina: un uomo è morto dopo essere stato travolto da un escavatore. L’incidente si è verificato alla Agrifung, in via Pescatori.

Per l’uomo, soccorso dai sanitari del 118 e da vigili del fuoco, purtroppo non c’è stato niente a fare.

 

La vittima è un autotrasportatore 41enne di Quinto di Treviso, Renzo Donà. Stando a quanto ricostruito, sarebbe stato travolto dalla macchina operatrice condotta da un operaio della ditta, mentre stava effettuando delle operazioni di scarico di un rimorichio.

La salma è stata trasportata all'obitorio dell'ospedale di Montebelluna.

 

Sull’accaduto stanno facendo accertamenti i carabinieri di Montebelluna e lo Spisal.

 

A causa della frequenza con cui, in passato, si erano verificati infortuni sul lavoro, lo scorso anno alla Agrifung era stato sottoscritto un nuovo contratto integrativo aziendale, con premi di risultato legati all'abbattimento degli indici di incidentalità. 

 

“In Veneto si continua a morire di lavoro. Oggi l’ennesima vittima, per una triste classifica in costante aggiornamento: erano ben 14 a fine febbraio, il numero più alto d’Italia. Cos’ha intenzione di fare la Giunta sul versante della prevenzione? Gli impegni sono stati messi nero su bianco, i risultati però non si vedono”. Così commenta la notizia Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico

“Ormai non siamo di fronte a un’emergenza, ma a un dato strutturale e servono fatti concreti per fare un’inversione di rotta. La scorsa estate Regione e parti sociali avevano siglato un accordo dove venivano fissati i primi interventi, tra cui l’assunzione, entro fine 2018, di 30 nuovi tecnici Spisal: per ora è l’ennesima promessa caduta nel vuoto anche perché si tratta di personale andato in pensione e che viene, con abbondante ritardo, sostituito. Tecnici di vigilanza e ispettori in organico negli Spisal del Veneto sono in numero assai ridotto rispetto a regioni come Toscana ed Emilia Romagna che hanno una popolazione inferiore - denuncia il consigliere del Pd -. La Giunta Zaia non ha scusanti: vari un piano vero di assunzioni, rafforzi controlli e inasprisca le sanzioni. I dati Inail parlano di un morto sul lavoro ogni cinque giorni, è una vergogna per un Paese che si definisce civile”.

 

 

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